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Ribollita ingredients

10 piatti da assaggiare in Toscana

Una tradizione ricca di gusto e di ingredienti poveri

Quando la scelta culinaria è molto vasta, diventa davvero difficile scegliere cosa vale la pena assaggiare per capire i sapori autentici dei luoghi che visitiamo.
In Toscana i sapori antichi della tradizione regalano piatti sorprendenti e gustosi che si prestano ad essere rivisitati senza però perdere il contatto con la loro origine.

Ecco una breve lista di quelli che vanno assaggiati almeno una volta nella vita!

Indice
  • 1.
    Crostino nero toscano
  • 2.
    Lardo di Colonnata
  • 3.
    Panzanella
  • 4.
    Pappa al pomodoro
  • 5.
    Ribollita
  • 6.
    Cacciucco
  • 7.
    Trippa e lampredotto
  • 8.
    Bistecca alla Fiorentina
  • 9.
    Castagnaccio
  • 10.
    Cantuccini alle mandorle
1.

Crostino nero toscano

Crostini neri
Crostini neri - Credit: Juls Kitchen

Non possono mai mancare nei giorni di festa o nelle occasioni speciali: i crostini neri, fatti con i fegatini di pollo, i capperi e le acciughe, sono l’antipasto toscano per eccellenza. 
Come accade per tutte le ricette tradizionali, ogni famiglia li prepara secondo la propria versione, ma il pane toscano - non salato - di accompagnamento mette tutti d’accordo!

1.

Lardo di Colonnata

Il lardo di Colonnata
Il lardo di Colonnata - Credit: Shutterstock.com / Max Barattini

Il Lardo di Colonnata prende il nome dal nome dal luogo in cui è nato, un piccolo borgo fra le cave di marmo vicino a Carrara
Nato come piatto povero che serviva agli operai per apportare la giusta energia durante il lavoro, conosce presto una nuova vita. 
Con il caratteristico colore bianco quasi rosato, il lardo di Colonnata si scioglie in bocca ed è arricchito dal retrogusto delle erbe aromatiche e delle spezie con le quali viene preparato: pepe, rosmarino, salvia ma anche cannella e chiodi di garofano. 
La stagionatura viene fatta all’interno di una conca di marmo strofinata di aglio.
Gli usi sono molteplici: può essere usato come ingrediente in diversi piatti, ma la versione classica lo vede tagliato a fettine molto sottili ed adagiato su fette di pane abbrustolite e calde.

1.

Panzanella

Panzanella
Panzanella - Credit: Giulia Scarpaleggia

Piatto estivo per eccellenza, la panzanella è caratterizzata da ingredienti semplici ma di ottima qualità: bastano il pane toscano raffermo, i pomodori ben maturi, la cipolla e naturalmente il basilico.
Come accade per ogni piatto della tradizione, può essere declinata in molti modi e si presta anche all’aggiunta di altri ingredienti come i cetrioli ed il tonno.
Nelle versioni più recenti può diventare croccante sostituendo il pane raffermo con pane tagliato a dadini e tostato in forno.

1.

Pappa al pomodoro

Pappa al pomodoro
Pappa al pomodoro - Credit: Juls Kitchen

Altro classico estivo senza tempo, la pappa al pomodoro è un piatto versatile fatto da ingredienti semplici e genuini: pomodori, pane, aglio, olio extravergine e basilico a volontà. 
Anche se le materie prime possono far pensare ad un piatto dal gusto lineare, la qualità e la stagionalità dei prodotti lo rendono davvero ineguagliabile.
Anche in questo caso il pane raffermo deve essere assolutamente toscano, cioè insipido con la crosta croccante e la mollica morbida in modo che - una volta raffermo - possa trasformarsi nella base ideale per questa zuppa.

1.

Ribollita

Ribollita
Ribollita

La regina delle tavole invernali è senza dubbio la ribollita: questa volta il pane raffermo viene accompagnato dai fagioli cannellini e dal cavolo nero, che si sposano alla perfezione con cipolla, aglio, carote sedano e patate. 
Non può mancare l’olio extravergine a condire il tutto.
Il giorno dopo la preparazione, la zuppa, è ancora più buona: da qui il nome ribollita, cioè bollita più volte!

1.

Cacciucco

Cacciucco
Cacciucco - Credit: PortoBay Events

Un piatto di mare profumato, ricco e gustoso. 
Il cacciucco nasce a Livorno come una zuppa per recuperare i pesci  troppo piccoli che non venivano venduti al mercato. 
Pare che il nome sia l’italianizzazione del turco küçük, che significa, appunto, piccolo ma come accade per tutte le ricette antiche, le leggende sulla sua origine sono numerose.
In questo piatto povero tutti gli ingredienti devono essere ben bilanciati, in modo che nessuno sovrasti gli altri.
La preparazione è abbastanza lunga ma il risultato finale ripagherà lo sforzo: alla zuppa di pesce viene aggiunto, alla fine, il pane abbrustolito sfregato con aglio fresco.

1.

Trippa e lampredotto

Panino al lampredotto, Firenze
Panino al lampredotto, Firenze - Credit: Annette White

Protagonisti assoluti dello street food toscano, la trippa e il lampredotto devono essere assolutamente provati in uno dei tantissimi chioschi che si trovano ad ogni angolo di Firenze
Il lampredotto viene servito nel classico panino toscano - il semelle - e accompagnato da diversi condimenti: si va dal semplice sale e pepe, alla tradizionale salsa verde
È la carne dell’abomaso, una delle quattro sezioni dello stomaco dei bovini, che fa parte del cosiddetto quinto quarto, ovvero di tutto ciò che normalmente viene scartato, ma che può essere recuperato.
Per gustare il vero piatto fiorentino, il pane deve essere inzuppato nella pentola di cottura del lampredotto.
La trippa, altra parte dello stomaco del bovino, viene tradizionalmente preparata con il pomodoro. È mangiata di solito  come secondo piatto e può essere gustata per strada, servita caldissima e accompagnata da un ottimo calice di Chianti.

1.

Bistecca alla Fiorentina

Non possiamo parlare di piatti toscani senza citare la famosissima bistecca alla fiorentina: divenuta così celebre da essere chiamata da tutti  semplicemente fiorentina, già Pellegrino Artusi ne scrisse indicandone misure e peso ideali.
La carne utilizzata è il vitellone di razza chianina, ma sono tollerate anche la maremmana, la marchigiana e la romagnola.
La cottura deve essere rigorosamente al sangue e sulla brace, senza nessun tipo di condimento. Solo dopo la cottura vengono aggiunti sale e pepe.

1.

Castagnaccio

Castagnaccio-juls-kitchen
Castagnaccio-juls-kitchen - Credit: Giulia Scarpaleggia

Dolce tipico autunnale, il castagnaccio racchiude nel suo sapore tutto il gusto di questa stagione.
L’ingrediente principale è la farina di castagne che deve essere di ottima qualità - possibilmente biologica e macinata a pietra - alla quale si aggiungono pinoli, rosmarino, olio ed un pizzico di sale.
Anche in questo caso esistono diverse varianti ed interpretazioni, come ad esempio l’aggiunta di scorza di arancia o di uvetta.

1.

Cantuccini alle mandorle

Cantucci
Cantucci - Credit: Shutterstock / 184378757

I cantuccini sono un simbolo di tutta la Toscana. Sono preparati con farina, zucchero, burro, mandorle e uova e una volta infornati in un panetto intero, vengono tagliati ancora caldi e rimessi in forno: questa tecnica è il segreto della loro croccantezza. Per un assaggio davvero gustoso, è doveroso inzuppare brevemente i biscotti nel Vinsanto.

 

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