Vai al contenuto principale
Immagine di diverse specie di funghi appena raccolti

Andar per funghi in Toscana-2

Ecco come raccogliere i funghi senza imprevisti

Quando l’autunno colora i boschi e l’aria si riempie di profumi di terra e castagne, in Toscana prende vita un rito antico: la raccolta dei funghi.
Dai castagneti della Garfagnana alle faggete del Casentino, fino alle pendici del Monte Amiata, il sottobosco toscano offre un habitat ideale per porcini, ovoli e molte altre specie, protagoniste della cucina di stagione.

Prima di partire è importante conoscere le regole valide sia per residenti che per turisti.

Per i residenti in Toscana non è necessario alcun versamento se la raccolta avviene esclusivamente nel territorio del proprio Comune di residenza.
Chi invece vuole raccogliere funghi al di fuori del Comune di residenza deve effettuare il pagamento previsto dalla Regione Toscana.

L’autorizzazione personale può essere semestrale o annuale:

  • 13 euro per l’autorizzazione semestrale

  • 25 euro per l’autorizzazione annuale

Per i non residenti in Toscana è prevista l’autorizzazione turistica:

  • 15 euro per un giorno

  • 40 euro per 7 giorni consecutivi

  • 100 euro per un anno

Il pagamento può essere fatto esclusivamente attraverso la piattaforma regionale IRIS, integrata con PagoPA, oppure tramite bonifico.
Nella causale devono essere indicati “Raccolta funghi”, il periodo di validità e le generalità della persona che effettua la raccolta.

Durante la raccolta occorre portare con sé il permesso e un documento d’identità. Si possono raccogliere fino a 3 kg di funghi al giorno per persona, solo nelle ore di luce, evitando strumenti che danneggiano il terreno e utilizzando cestini rigidi e aerati, che permettano la diffusione delle spore.

La prudenza è fondamentale: se non si è sicuri della commestibilità, è possibile rivolgersi gratuitamente ai servizi micologici delle ASL locali, che offrono consulenze per il riconoscimento dei funghi.

In molte aree della Toscana la raccolta è molto più di una semplice attività: è un momento di condivisione e cultura, celebrato con sagre, passeggiate e piatti che raccontano il profondo legame tra uomo e natura.
Rispettare il bosco e i suoi ritmi significa custodire un patrimonio ambientale e gastronomico che rende l’autunno toscano un’esperienza autentica e irripetibile.

Clicca qui per il regolamento completo.

pan_tool_alt
Nota bene
L'inserimento di questo evento non è stato curato dalla redazione di Visittuscany. Per ogni informazione o dettaglio contattare Visit Tuscany

Inizia la scoperta

Luoghi da non perdere, percorsi tappa per tappa, eventi e suggerimenti per il tuo viaggio
Eventi • 23 risultati
Idee • 194 risultati
Itinerari • 42 risultati
Sapori • 94 risultati
Diari di viaggio • 18 risultati