Il modo migliore per vivere la Toscana in piena libertà è in moto, soprattutto quando le giornate si allungano e il clima diventa più mite. Per ogni biker, il primo pensiero dopo l’inverno è rimettere in strada la propria compagna di viaggio e lasciarsi guidare tra curve, colline e panorami senza tempo.
In questo articolo trovi 3 itinerari imperdibili per scoprire la Toscana su due ruote, tra natura, borghi e strade iconiche.
Un itinerario spettacolare tra curve e tornanti che attraversa Garfagnana e Lunigiana, partendo dalla città murata di Lucca e risalendo il corso del fiume Serchio fino a raggiungere borghi incastonati tra le montagne. Sullo sfondo, il profilo imponente del Parco Naturale delle Alpi Apuane.
Lasciata Lucca si imbocca la SS12 seguendo il fiume. Dopo Ponte a Moriano, il tracciato si fa più interessante e conduce verso Borgo a Mozzano, dove spicca il suggestivo Ponte del Diavolo. Proseguendo, una sosta a Bagni di Lucca permette di scoprire le storiche terme e il Circolo dei Forestieri.
La SR445 diventa il filo conduttore del viaggio: lungo il percorso si incontrano borghi come Barga, gioiello di architettura romanica, e Castelnuovo di Garfagnana, con la Rocca Ariostesca e la Fortezza di Montalfonso. Le deviazioni non mancano: dalla Grotta del Vento al lago di Vagli con il suo paese sommerso.
Da Piazza al Serchio iniziano le curve più divertenti, tra panorami aperti e il valico del Passo dei Carpinelli. L’itinerario si conclude ad Aulla, dopo aver attraversato Casola in Lunigiana, tra atmosfere medievali e paesaggi montani.
Un itinerario che si snoda tra Toscana e Marche, tra passi di montagna, borghi medievali e strade poco trafficate, perfetto per chi ama la guida dinamica e il contatto autentico con il territorio.
Si parte da Sansepolcro, dirigendosi verso Pieve Santo Stefano lungo strade secondarie immerse nel verde. Da qui si sale lungo la SP208 verso Chiusi della Verna, celebre per il santuario francescano immerso nei boschi del Casentino.
Dopo una discesa vivace si raggiunge Bibbiena e poi Arezzo, attraversando la valle lungo la SR71. Il tracciato riprende quota verso il Valico di Scheggia, riportando il viaggio tra curve e panorami appenninici.
Anghiari, con il suo fascino rinascimentale, è una tappa imperdibile, così come Monterchi, custode della celebre Madonna del Parto di Piero della Francesca. Da qui si sale verso il Passo di Bocca Trabaria, uno dei tratti più amati dai motociclisti, con tornanti tecnici e divertenti.
Il percorso prosegue nelle Marche, costeggiando la Riserva dell’Alpe della Luna, per poi rientrare in Toscana attraverso Badia Tedalda e il Passo di Viamaggio. Ultimi chilometri e si torna a Sansepolcro, chiudendo un anello ricco di emozioni.
Un itinerario iconico che alterna asfalto e strade bianche, immergendo il viaggiatore in uno dei paesaggi più celebri al mondo: colline ondulate, cipressi, campi dorati e borghi senza tempo.
Si parte da Siena lungo la Cassia in direzione Roma, per poi deviare verso le strade de L’Eroica. Lo sterrato è accessibile anche ai meno esperti e regala scorci straordinari, tra la Fattoria di Radi e il Vescovado di Murlo.
Il percorso prosegue tra vigneti e dolci saliscendi fino a Montalcino, patria del Brunello, affacciata sulla Val d’Orcia, patrimonio UNESCO. Da qui si scende verso Torrenieri e Pienza, città ideale del Rinascimento, dove è d’obbligo una sosta gastronomica a base di pecorino.
Le curve panoramiche conducono a Monticchiello e alla celebre strada fiancheggiata da cipressi, una delle più fotografate al mondo. Il viaggio continua verso Castiglioncello del Trinoro e Sarteano, fino alla maestosa Rocca di Radicofani, che domina il paesaggio.
L’ultima tratta porta a San Casciano dei Bagni, rinomato per le sue acque termali: il luogo perfetto per concludere il viaggio rilassandosi dopo chilometri di pura bellezza.
Tre itinerari diversi, un’unica anima: quella della Toscana più autentica, da vivere curva dopo curva, chilometro dopo chilometro.