Gita di primavera in Toscana: 5 borghi tra natura e storia

La primavera è ufficialmente iniziata: è la stagione perfetta non solo per una passeggiata nei prati in fiori ma anche per una gita fuori porta. Per questo vi consigliamo 5 splendidi borghi della Toscana perfetti per un weekend primaverile o anche per una fuga veloce di solo un giorno dallo stress della città.
Nel centro di Sovana
Nel centro di Sovana
1. Partiamo da un gioiello della Maremma: Sovana. Passeggiare per le strade di questo borgo medievale  è un vero tuffo indietro nel tempo: molto affascinante la Rocca Aldobrandesca e la splendida Cattedrale, con un portale marmoreo riccamente decorato con sculture tra cui un guerriero, mentre i capitelli delle colonne interne portano incise le storie della Bibbia, ma anche teste di animali e di mostri fantastici. A rendere speciale questo borgo c'è anche l'area archeologica che lo circonda: stiamo parlando delle Vie Cave, le misteriose strade scavate nel tufo dagli Etruschi, con pareti alte fino a venti metri che si inoltrano nei boschi, in un percorso affascinante e unico in tutta la Toscana.
Le Vie Cave
Le Vie Cave
Il borgo di San Casciano dei Bagni
Il borgo di San Casciano dei Bagni
2. Ci spostiamo in Valdichiana per scoprire San Casciano dei Bagni, un borgo dalla storia termale che si trova sulla Via Francigena, l'antica strada di pellegrinaggio che nel Medioevo univa Canterbury a Roma attraversando tutta la Toscana. Qui si possono visitare splendide chiese, come la Collegiata di San Leonardo, ma anche concedersi una pausa rigenerante allo stabilimento di Fonteverde, dalle cui vasche di acqua calda e curativa si può ammirare un panorama unico sulle colline senesi.
Passeggiando per Montefioralle [PhotoCredits: Bostnbird33]
Passeggiando per Montefioralle [PhotoCredits: Bostnbird33]
3. Per una fuga veloce fuori città è perfetto il borgo medievale di Montefioralle, uno dei più belli d'Italia, che si trova appena fuori Firenze, tra i vigneti e gli oliveti del Chianti, vicino a Greve. Qui si può passeggiare per le stradine di pietra, cercare la casa natale di Amerigo Vespucci - segnalata con una grande "V" scolpita sul portone - salire fino al Castello, godersi la vista e il profumo della campagna in fiore e infine sedersi a tavola per assaggiare i piatti del territorio, dalla bistecca di chianina al ragù di cinghiale, senza dimenticare i celebri salumi della Macelleria Falorni di Greve in Chianti.
Il Giardino dei Tarocchi di Capalbio
Il Giardino dei Tarocchi di Capalbio
4. Il mare a primavera è sempre una scoperta: respirare a pieni polmoni l'aria ricca di iodio su una spiaggia è uno dei modi migliori per salutare l'arrivo della bella stagione. Capalbio è perfetto per una giornata che inizia con passeggiata in riva al mare, prosegue con un giro nel borgo medievale da cui si abbraccia con la vista tutta la Maremma e infine una visita al Giardino dei Tarocchi.  Nato dalla fantasia dell'artista francese Niki de Saint Phalle, questo giardino molto speciale ispirato al Parco Guell di Gaudì a Barcelloni raccoglie le sue sculture, che rappresentano le 22 carte dei tarocchi e sono realizzate con splendidi mosaici a specchio, ceramiche e vetro.
Il borgo di Fosdinovo
Il borgo di Fosdinovo
5. Concludiamo il nostro viaggio di primavera nei borghi toscani con una tappa in un territorio originale: la Lunigiana. Stretto tra le Apuane, tra la Versilia, la Liguria e l'Emilia, questo angolo tra mare e monti è storicamente un crocevia di culture e storie. Uno dei suoi paesi più belli è Fosdinovo, che dall'alto della sua rocca domina tutta la Val di Magra: si può visitare l'antico Castello Malaspina - con le sue meravigliose sale affrescate, tra cui la camera dove era solito alloggiare Dante, e le stanze delle torture - e concludere la gita assaggiando una delle delizie della Lunigiana, come i Testaroli, la pasta più antica del mondo che viene cotta sul fuoco in recipienti di ghisa chiamati appunto "testi" e poi condita con il pesto.

Cover image credit: Antonio Cinotti