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Chianti
Photo ©Aske Holst
Chianti map

Chianti

Una terra ammaliante, ricca di cultura, natura e prodotti tipici

Le colline del Chianti sono una dolce catena ondulata a cavallo fra le province di Firenze, Siena e Arezzo e caratterizzano questa terra cara agli uomini dalla notte dei tempi. Se dal punto di vista geografico i confini di questo territorio sono da sempre contesi, da quello storico invece si considera Chianti la zona dei comuni di Gaiole, Radda e Castellina, ovvero la vecchia Lega del Chianti, compresa nella Provincia di Siena. Con la costituzione della zona vinicola, nel 1932, si è arrivati all’attuale definizione geografica del territorio. 

Quello del Chianti è ideale per un viaggio nella tradizione enogastronomica toscana: i comuni presenti in quest’area, infatti, sono parte della zona di produzione del vino rosso Chianti DOCG, conosciutissimo nel mondo intero. I vitigni di Sangiovese, alla base del Chianti Classico, si distribuiscono sulle colline di questo territorio, lasciando spazio, qua e là, a paesi e a borghi arroccati le cui vie emanano i profumi delle cantine. Questo vino si sposa perfettamente con prodotti gustosi come gli affettati – magari della locale Cinta Senese – e con piatti che escono dalle cucine del posto, piatti che recuperano alimenti che tradizionalmente sfamavano i poveri, oggi nobilitati al punto da diventare prelibati ingredienti delle più raffinate cucine internazionali: basti pensare a piatti come la ribollita, il collo ripieno, i fegatini di pollo e la trippa.

Un sistema perfetto per non perdersi neanche una tappa in questa zona, è attraversarla percorrendo la Chiantigiana, la strada che da Firenze giunge a Siena tanto amata dai motociclisti. Le soste prenderanno le sembianze di paesi immancabili come Greve, con la sua curiosa piazza triangolare circondata da portici, Castellina, con la sua rocca, sede del museo archeologico, e appariranno in tutta loro tipicità borghi come Montefioralle e Panzano. Perdersi tra i vicoli di questi abitati potrà rivelarsi una fortuna, quando, all’improvviso, ci si ritroverà in questa bottega sommersa di fiaschi o in quella storica macelleria, senza contare del privilegio di poter finire in un originale Museo del Vino.

Il Chianti, però, non è solo vino. È questa una terra che ha visto passare antiche popolazioni - come dimostrano diverse testimonianze etrusche -, illustri artisti e architetti e che vede oggi numerose collezioni di arte sacra e di opere interessanti. Spettacolare è il Chianti Sculpture Park, che coniuga le bellezze paesaggistiche di quest’area con creazioni e installazioni di artisti di ogni parte del mondo.

Se così tanti scultori dal mondo sono arrivati qui con le loro opere, altrettanto hanno viaggiato all’estero le immagini di queste campagne. E se si è abituati a vederle percorse da decappotabili rosso fiammante, si rimarrà sorpresi vedendo sfrecciare un nugolo di biciclette sotto il nome di Eroica, una corsa tutta vintage che ha come unico (si fa per dire!) premio di gara quello di correre per gli incantati paesaggi del Chianti.