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Museo del Tartufo di San Giovanni d'Asso

Percorso dei cinque sensi tra sapori e tradizione

Piazza Antonio Gramsci 1
Scenario di questo intervento sono i sotterranei del trecentesco Castello di San Giovanni, 250 metri quadrati per un viaggio che comincia con uno scandaglio della cultura europea. E’ infatti “il mistero del tartufo”, alimentato da stregoneria, scienza ed erotismo, il primo tema affrontato nel percorso di visita: dalla leggenda che lo voleva originato da un fulmine alla definizione scientifica vera e propria, il visitatore coglie in un colpo d’occhio i momenti storici in cui il pregiato tubero ha fatto parlar di sé nella società occidentale.

A seguire, la prima delle coinvolgenti esperienze sensoriali offerte dal Museo, in un continuo gioco attraverso percorsi che hanno per protagonista il tatto indagando in alcuni orci, l’udito distinguendo i passi del cane da ‘cerca’ o il rumore del vanghetto, il gusto attraverso piccoli assaggi, e infine il cosiddetto “odorama”, vera giostra dedicata all’olfatto. Alla vista è poi riservata una ricostruzione a grandezza umana del tartufo stesso, accompagnata da contributi multimediali dedicati all’habitat naturale; simili tecnologie arricchiscono anche l’ultima sezione del museo, un curriculum culinario che riproduce una mensa contadina e una altoborghese e indaga le tecniche di raccolta, conservazione e di impiego in cucina. Chiude il percorso il centro documentazione, in cui si raccolgono per via interattiva le varie conoscenze implicite nella visita grazie a interessanti laboratori didattici.
 

Accesso handicap:
Si

Contatti:
Piazza Gramsci 1 ( Castello comunale)
53020 SAN GIOVANNI D`ASSO (SIENA)
Telefono e fax: 0577 803268
E-mail: museodeltartufo@museisenesi.org
http://museotartufo.museisenesi.org/
San Giovanni d’Asso
Immerso negli splendidi paesaggi delle Crete Senesi deve la sua fama al tartufo bianco
Il borgo trae origine da un'antica pieve longobarda, sorta agli albori del cristianesimo in Italia, sulla quale viene eretto un castello. La sua opera di edificazione, avvenuta tra il XII ed il VIV secolo, avviene su progetto di Agostino e Agnolo di Ventura. All'inizio del XII secolo il borgo si attesta come feudo del conte Paltonieri di Forteguerra. ...
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