Villafranca in Lunigiana

In viaggio tra sapori ed itinerari naturalistici

Anima della Lunigiana contadina, ospita negli antichi mulini quattrocenteschi il Museo Etnografico ed ospita il castello edificato dai Malaspina a partire dal 1100.

Visita al centro storico - In posizione strategica formidabile in prossimità del guado del Magra, il castello fu edificato dai Malaspina a partire dal 1100. La cinta muraria, altre fortificazioni visibili dalla parte opposta del borgo attigue alla chiesa di S. Giovanni.

Fuori dal centro:

Filetto - Il borgo murato presenta un singolare impianto urbano quadrilatero di fondovalle con caratteristiche proprie dei centri di fondazione. Di probabile origine bizantina, il nucleo originario è costituto da un recinto con quattro torri angolari di pianta circolare e subisce importanti trasformazioni nel XV e XVI secolo con il "raddoppio" del borgo verso est e l'inserimento dell'asse viario all'interno della nuova cinta muraria in cui si aprono le due porte monumentali.

Museo Etnografico della Lunigiana - Raccoglie attrezzi agricoli e pastorali, strumenti artigianali, oggetto d'uso comune, personale e domestico, oggetti magico-protettivi e di devozione provenienti dal territorio e organizzati per tematiche e cicli produttivi. Particolarmente significativa è la sede del museo, ospitata negli edifici dei mulini trecenteschi della comunità di Villafranca.

La natura e i percorsi - Malgrate domina l'ingresso della valle del torrente Bagnone, lungo il quale persistono numerosi mulini ad acqua alcuni dei quali visitabili ed operanti. Sentieri e strade mulattiere sono state nel tempo utilizzate per la pastorizia di tipo stagionale, percorse dai tagliatori di boschi, dai carbonai, e dai trafficanti di ogni tipo e genere di merce, al servizio dei pellegrini e dei viandanti, dei Re e degli Imperatori che percorrevano la via Francigena.

Enogastronomia - Fra i cibi tradizionali lunigianesi predominano i piatti a base di farina di castagne come la pattona, torta cotta nei testi di terracotta, oggi in ghisa, servita con formaggi teneri di latte vaccino, o le lasagne bastarde, costituite da una sfoglia di farina di castagne mischiata con farina di grano, tagliata a riquadri, cotta in acqua e condita con olio e formaggio o sugo di porri.
&
LE ATTRAZIONI PIù RICERCATE A  Villafranca in Lunigiana