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Le Vie del Cioccolato: gusto e scoperte nella Toscana più dolce

Un percorso tra pasticcerie e dessert

Il Comune di Monsummano Terme e la Condotta Slow Food di Pistoia stanno gettando le basi per l'attivazione della rete "Le Vie del Cioccolato " segnalando, lungo un percorso organizzato con la logica della integrazione dell’offerta globale, aziende ed esercizi dove sarà possibile gustare piatti, pasticceria e dessert, realizzati con il cioccolato, cioccolaterie ed enoteche specializzate nell'abbinamento vino/cioccolato.


Tappe di questo percorso ideale sono Prato con la Pasticceria Mannori ed il Biscottificio Mattei, Agliana con il cioccolatiere Catinari, Pistoia con la Confetteria Corsini, Monsummano Terme con il cioccolatiere Slitti, Pisa con la pasticcerie/cioccolaterie Salza e De Castro (a Montopoli); questo territorio del nord Toscana è stato più volte identificato, dalla stampa specializzata, con il nome di Chocolate valley, una vera e propria miniera del cibo degli dei dove agli artigiani di altissima qualità, tutti saldamente affermati a livello mondiale, si affiancano alcune giovani individualità che rappresentano il futuro della tradizione artigiana.


Si segnala a Monsummano Terme, oltre al cioccolatiere campione del mondo Slitti, il gelataio Filippo, che produce tanti gusti a base di cioccolato la gelateria Da Gomma di Montecatini Terme e, nella vicina Massa e Cozzile, la cioccolateria Cioccolato & C..


A Monsummano Terme, nel mese di gennaio, si tiene un'importante manifestazione annuale dedicata alla produzione artigianale del cioccolato di qualità: Cioccolosità.
La qualità del cioccolato toscano, nata in risposta alle decisioni del Parlamento Europeo che autorizzavano l’aggiunta di grassi vegetali al burro di cacao, permettendo l’uso di organismi geneticamente modificati, senza doverlo dichiarare in etichetta.


Obiettivi della manifestazione sono: riaffermare l’eccellenza della produzione di cioccolato puro e la specificità degli artigiani toscani nel campo dell’innovazione del prodotto; incentivare il consumo del prodotto di eccellenza ed una più diffusa educazione del gusto; promuovere le singole realtà artigiane attraverso la diversificazione dell'offerta fondata sulla valorizzazione delle risorse locali, affiancate alle esperienze di "eccellenza" di altre realtà, sia toscane che di altre regioni.

(Articolo a cura del Consorzio dei Comuni dell'area del Montalbano)