Castiglione d'Orcia

Castiglione d’Orcia

Piccolo borgo fuori dal tempo, calato nel paesaggio delle crete senesi

Leggi la storia Castiglione d’Orcia su logo toscana ovunque bella Castiglione d’Orcia A spasso tra storia e mito Nelle terre del nostro comune si sono succeduti signori e casate: siete pronti per un viaggio nel tempo tra verità e leggenda?Leggi la storia

Castiglione d’Orcia è un borgo immerso in paesaggi di incredibile bellezza. Il paesaggio che caratterizza tutta la Val d’Orcia – caratterizzato dalle tipiche conformazioni geologiche dette crete, biancane e calanchi – è dovuto a lente trasformazioni iniziate milione di anni fa. Le crete sono caratterizzate da terreni argillosi, dove i declivi mostrano forme flessuose e i poggi arrotondate. Dove la pendenza è maggiore o lungo i versanti più esposti alle piogge si formano invece le cosiddette biancane, vere e proprie cupolette semisferiche (o coniche) prive di vegetazione.

Ma come tutti i borghi di questa zona Castiglione non sa ammaliare solo grazie alle bellezze paesaggistiche, la concentrazione di notevoli opere artistiche tipica di tutta la zona si manifesta anche qui, dove si segnalano quantomeno l’antica chiesa di Santa Maria Maddalena, un edificio romanico in pietra; e la chiesa dei Santi Stefano e Degna, il più importante edificio religioso del paese. Nella cappella intitolata alla Madonna erano presenti tre importanti opere della pittura senese, attualmente conservate presso il Museo d’arte sacra di Montalcino: una Madonna in trono incoronata col Bambino e Angeli di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta; la Madonna con il bambino attribuita a Pietro Lorenzetti; e una Madonna col bambino attribuita a Simone Martini.

Il borgo trova il suo centro in piazza Il Vecchietta, dedicata all’artista che si crede nativo proprio di Castiglione, è il suggestivo cuore del borgo sul quale si affacciano il palazzo del Comune e altri edifici medievali. Vale una pena visitare anche l'imponente Rocca di Tentennano, che si erge su uno sperone calcareo nel cuore della Val d’Orcia. Costruita nel XIII secolo dai conti Tignosi da Tintinnano, appartenne nel Trecento e nel Quattrocento alla famiglia senese dei Salimbeni. L’imponente fortezza, in cui soggiornò anche santa Caterina da Siena, ebbe sempre una importante funzione strategica per il controllo del territorio meridionale dell’antico stato senese.

Non lontano dal borgo si trova inoltre la località Bagni San Filippo, splendida stazione termale nota per la presenza di bianchi depositi calcarei che si snodano in suggestivi percorsi immersi nel verde.

Cover image credit: TPT

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