La bellezza della Val d'Orcia, Patrimonio dell'Umanità

Un angolo delle Terre di Siena dove la natura, l’arte e la storia danno vita a un paesaggio unico

Colline ondulate, antichi borghi, vigneti e torri: la Val d'Orcia è una terra molto speciale, un angolo di campagna senese dove la natura e l’opera dell’uomo si sono unite in un connubio perfetto per creare attraverso i secoli un panorama unico al mondo, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Un riconoscimento per l’armonia perfetta e l’identità storica di questo territorio che lo rendono così speciale: la Val d'Orcia infatti è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento per rispecchiare gli ideali di bellezza e l’armonia tra l’uomo e la natura.

 

Un paesaggio disegnato nel Rinascimento per rispecchiare l'ideale di bellezza

Sono tantissimi gli splendidi borghi da visitare, come Castiglione d’Orcia con le sue rocche, oppure Montalcino, non solo la culla del Brunello ma anche città d'arte nota per l'imponente Fortezza e il Museo Civico e Diocesano, senza dimenticare Pienza, il capolavoro di equilibrio architettonico rinascimentale voluto da Papa Pio II.
E ancora Radicofani, con la sua torre novecentesca che domina tutta la Val d'Orcia e San Quirico, il borgo sulla Via Francigena con la meravigliosa Collegiata e gli Hortii Leonini.

Da non perdere anche il borgo medievale di Monticchiello, chiuso dentro le sue mura con le torri e il cassero che risalgono al Ducento, e l’antica Abbazia di Sant’Antimo vicino Montalcino, che risale al periodo di Carlo Magno ed uno dei gioielli del romanico toscano.

Val d’Orcia è anche relax: le acque termali conosciute già al tempo degli Etruschi sgorgano a San Filippo e a Bagno Vignoni, il paese famoso non solo per gli stabilimenti termali ma anche per l’incredibile Piazza delle Sorgenti, con la sua grande vasca di acqua calda al centro del borgo.

Un piatto fumante di classici Pici senesi fatti a mano
Un piatto fumante di classici Pici senesi fatti a mano - Credit: Ilaria Giannini

Per completare il viaggio non può mancare una sosta golosa a tavola, per scoprire i prodotti tipici del territorio, come il pecorino di Pienza, lo zafferano, il pregiato Tartufo, i salumi di Cinta senese e i pici, spaghettoni fatti a mano e conditi con un sugo all’aglio o un ragù di oca.
Il tutto ovviamente accompagnato da un calice di vino locale: Brunello di Montalcino, rosso di Montalcino e Orcia Doc.

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