Sinagoga, Firenze

Itinerari ebraici

Da Firenze a Pisa, da Pitigliano a Sorano. Viaggio alla scoperta della presenza ebraica in Toscana

La presenza ebraica in Toscana è attestata sin dall'età altomedievale, ma è dal periodo mediceo che crebbe l'importanza dei banchi dei prestatori. Mentre la politica granducale confinò gli Ebrei nei ghetti, per accattivarsi le simpatie del papato, altri casati, quali gli Orsini, concessero rifugio alle comunità e ai profughi ebrei.

Nel XVI sec. la legge Livornina favorì l'insediamento di comunità ebraiche nella città labronica, alle quali erano garantite le libertà, anche di culto.
Poeti, pensatori e rabbini diffusero questa religione, mentre fattivo è stato il contributo alla guerra di liberazione, che ha visto tra i caduti personalità di spicco delle varie comunità.

Tra le maggiori località che ospitano testimonianze e istituzioni ebraiche, ricordiamo Firenze, dove è situata la Sinagoga o Tempio con il Museo Ebraico. L'antico ghetto fu raso al suolo durante la ristrutturazione urbanistica ottocentesca. Dei due cimiteri ebraici di un tempo, è attualmente in uso quello di Rifredi.


Livorno ospitò, dalla fine del Cinquecento, una folta comunità ebraica, che impiantò in città diverse attività economiche. In quel tempo sorse una prima Sinagoga, sull'odierna Via Grande, distrutta in un bombardamento nella seconda guerra mondiale. L'attuale, ultimata nel 1962, è una struttura moderna. Nel cimitero (Viale Nievo) sono conservate rilevanti cappelle e monumenti funerari.

A Monte San Savino esiste ancora una Sinagoga; tracce della comunità ebraica sono riscontrabili al cosiddetto "Trono del Rabbino" e nel cimitero cristiano, dove si vedono alcune tombe e lapidi sparse.


Il primo insediamento ebraico a Pisa risale alla metà del IX secolo. Si ha notizia di una Sinagoga nel "Chiasso dei Giudei", presso l'odierna Piazza dei Cavalieri; in seguito la comunità si riunì nel Palazzo da Scorno, sul Lungarno Galilei. L'odierna Sinagoga è sede della comunità ebraica dalla fine del XVI secolo. L'attuale cimitero, oltre la Piazza del Duomo, è il quarto di una serie di aree cimiteriali.

A Pitigliano si visita il ghetto, con il forno delle azzime e la Sinagoga recentemente restaurata, come l'antico cimitero. A
nche Sorano fu sede di un'importante comunità: unica testimonianza è oggi costituita dal portone del ghetto.

Siena, altro importante centro di aggregazione ebraica, ha conservato la Sinagoga della seconda metà del XVIII sec. e il cimitero molto più antico.

L'insediamento ebraico a Viareggio è dei primi anni Cinquanta del XX sec.; un oratorio, in Via degli Oleandri, serve la comunità e i numerosi turisti stagionali.