A spasso nel Montalbano tra ville e castelli

Alla scoperta degli edifici storici più belli del territorio

Ville medicee, castelli e antichi palazzi nobiliari: il Montalbano è ricco di splendide testimonianze del passato, edifici storici immersi nel paesaggio tipico di questo angolo di Toscana incastonato tra Firenze, Prato e Pistoia e caratterizzato da dolci colline, oliveti, vigneti e borghi come Vinci, la terra natale di Leonardo.
Vi proponiamo un itinerario per scoprire questi tesori architettonici, immersi nella campagna.

Quarrata
Villa Medicea la Màgia
Villa Medicea la Màgia - Credit: Jacopo Marcovaldi

A Quarrata si può visitare la splendida Villa Medicea la Màgia, inserita dall'Unesco nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità. Già fortilizio dei Panciatichi, fu acquistata nel 1585 da Francesco I dei Medici e la sua trasformazione in residenza di campagna venne curata dal Buontalenti. La villa conserva pregevoli porte dipinte, mobili antichi e un meraviglioso giardino all'italiana, con statue e limonaie.

Da non perdere a Quarrata anche la Villa Banchieri a Santonuovo e l'antica Fattoria Spalletti, una delle più importanti della provincia di Pistoia per la produzione dei vini pregiati.

Cerreto Guidi
La Villa Medicea di Cerreto Guidi
La Villa Medicea di Cerreto Guidi

Non può mancare una visita alla Villa Medicea di Cerreto Guidi, con le sue maestose "rampe", che costituiscono lo scenografico basamento, tradizionalmente attribuite a Bernardo Buontalenti, e la vicina "fattoria", un tempo adibita a fureria e a dispensa. La villa è attualmente di proprietà dello Stato e ospita il Museo Storico della Caccia e del Territorio.

Sempre di origine medicea anche la Palazzina dei Cacciatori, fatta costruire da Cosimo I dè Medici, e la Fattoria medicea di Stabbia, mentre tra gli edifici storici troviamo anche la Villa di Colle Alberti, sede di una importante azienda vitivinicola, e la maestosa Villa Mori.

Vinci
Il Castello di Vinci e la scultura ispirata all’uomo vitruviano di Leonardo
Il Castello di Vinci e la scultura ispirata all’uomo vitruviano di Leonardo

A Vinci troviamo il Castello dei Conti Guidi, che risale all'Alto Medioevo ed è chiamato il “castello della nave” per la forma allungata e la torre che possono far pensare alla sagoma di un’imbarcazione a vela. Il Castello conserva all’interno stemmi affrescati e scolpiti, come memoria dei podestà, compresa la ceramica “Madonna col Bambino” di Giovanni della Robbia. Nella piazza retrostante si può ammirare “L’Uomo di Vinci”, una grande scultura in legno di Mario Ceroli ispirato all’uomo vitruviano di Leonardo.

Da non perdere anche Villa Martelli, ricostruita in stile liberty dall'architetto Adolfo Coppedé,Villa Calappiano, che era il casino di caccia dei Medici, mentre a Villa del Ferrale fu ospitato anche Giuseppe Garibaldi.

Lamporecchio
Villa Rospigliosi a Spicchio, Lamporecchio - Credit: Massimo Camplone

A Lamporecchio si trova l'elegante Villa Rospigliosi a Spicchio, realizzata nel 1600 per volontà di Papa Clemente IX, al secolo Giulio Rospigliosi, che secondo la tradizione ne affidò il disegno al Bernini. Interessanti all'interno i vari affreschi del salone centrale e di altre stanze, attribuiti a Ludovico Gemignani, tra cui un "Apollo e Aurora sul carro del sole" e delle allegorie dei segni zodiacali, mentre all'esterno la villa è circondata da un bellissimo parco.

Larciano
Larciano dal Castello
Larciano dal Castello - Credit: Discover Pistoia

Qui troviamo il Castello di Larciano, che risale al Trecento: delle torri, che guarnivano la cinta muraria, oggi non rimangono che pochi resti, tranne quella inclusa nel cassero che è alta 36 metri. Dentro la rocca, si vede l'antica cisterna, che raccoglieva l'acqua piovana e le fondamenta della scomparsa casa del capitano della guardia. Oggi è sede del Museo Civico.

Ha origini nel Trecento ma una dimensione più ridotta il Castello di Cecina, piccola frazione di Larciano, mentre a Castelmartini troviamo Villa Poggi Banchieri, dal gusto rinascimentale, inserita in uno splendido parco.

Monsummano Terme
Monsummano Terme
Monsummano Terme

A Monsummano Terme da visitare l'ottocentesca Villa Martini, un edificio elegante e riccamente decorato, circondato da un grande parco con sequoie e cedri, che ospita il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento.
Da non perdere anche l'Osteria dei pellegrini, voluta nel Seicento dal granduca Ferdinando I per accogliere i pellegrini che si recavano al Santuario della Fontenuova, che poi fu trasformata in un carcere e oggi ospita il Museo della Città e del Territorio, la Biblioteca e l'Archivio Storico del Comune.
Senza dimenticare la Villa Medicea di Montevettolini, che fu fatta costruire dal Granduca Ferdinando I de' Medici nel 1597 alle pendici del Monte Albano, dove si trovava la grande riserva di caccia chiamata il Barco Reale.

Capraia e Limite
Capraia e Limite
Capraia e Limite

Nel piccolo comune di Capraia e Limite troviamo Villa Bibbiani, un imponente complesso rinascimentale celebre per il suo parco, voluto dal marchese Cosimo Ridolfi, costituito da sempreverdi e piante rare tra cui alcuni esemplari di quasi 200 anni.
Molto suggestiva la Porta monumentale del Barco Reale Mediceo che si trova  a Poggio alla Malva, realizzata in bozze irregolari di pietra mista a cotto e decorata all'esterno da cornici in pietra serena. Qui vicino si può ammirare anche Villa il Vivaio, immersa in un boschetto, che doveva essere in origine una torre di avvistamento.

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Arte e Cultura