Giardino Torrigiani

Le ville della Lucchesia

Tra camelie, teatri e giardini all'inglese

Per chi ama immergersi nel verde senza rinunciare alla storia la meta ideale sono le meravigliose ville della Lucchesia. Circondate dalle colline, questi veri e propri  “palazzi di campagna" vennero costruiti da ricchi mercanti lucchesi dal XV secolo in poi e rappresentano un patrimonio importante della storia italiana.


Iniziamo il nostro itinerario da Villa Reale di Marlia. Voluta da Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone e sovrana di Toscana, questa grandiosa villa è stata nel corso dei secoli residenza di mecenati d'arte e nobili famiglie. La villa è abbellita da uno splendido giardino del XVII secolo, con il Viale delle Camelie, il giardino dei limoni e un teatro d'acqua che si estende intorno alla grande vasca semicircolare ornata da rocce, getti d'acqua, cascate e statue di divinità. Nel giardino si trova anche il Teatro di Verzura, del 1652, costituito da siepi di tasso che delimitano i sedili in pietra disposti a semicerchio e a dividere il palcoscenico dal pubblico, una cortina verde e una sequenza di sfere di verzura simili a luci. Qui suonò Paganini, invitato più volte da Elisa.

 

Villa Grabau fu costruita nel Cinquecento a San Pancrazio, dalla famiglia di mercanti lucchesi Diodati, sulle rovine di un borgo medievale. I proprietari modificarono la villa fino a trasformarne gli originali caratteri gotici nelle attuali fattezze neoclassiche. Il parco circostante ospita un bellissimo giardino all'inglese e uno all'italiana, di forma ovale, con fontane e un centinaio di limonaie in terracotta con gli stemmi delle nobili famiglie.

 

Rimanendo a San Pancrazio si può visitare Villa Oliva Buonvisi anch’essa risalente al Cinquecento. Il parco della Villa si estende per ben cinque ettari, ed è caratterizzato da vari giochi d'acqua e cascatelle, bassorilievi e statue. A Vicopelago invece si trova Villa Bernardini, uno dei migliori esempi di architettura del tardo Rinascimento, con un ampio prato a forma di cuore, dominato da due sequoie centenarie, davanti all'ingresso principale.
 

A Campigliano, vicino Capannori, si può ammirare Villa Torrigiani, una lussuosa costruzione cinquecentesca in stile barocco toscano, con giardini fioriti ricchi di camelie e vasche d'acqua. Notevole il Giardino-Teatro di Flora, le cui grotte e gli spettacolari giochi d'acqua sono ancora funzionanti.
 

Spostandoci a Segromigno Monte si arriva a Villa Mansi, che risale al XVI secolo ed è abbellita da stupendi affreschi raffiguranti le gesta di Apollo e il Trionfo del Dio Sole.