Dall’arte contemporanea di Firenze alla cultura industriale di Prato, passando per l’innovazione digitale a Pisa e gli universi del fumetto a Lucca, ecco una selezione di appuntamenti culturali da non perdere in autunno in Toscana, tra eventi ormai consolidati e nuove occasioni per vivere le città attraverso la cultura.
L’edizione 2026 è dedicata alla “Saggezza”, intesa come chiave per orientarsi nella complessità dell’epoca digitale e interrogarsi sul rapporto tra intelligenza artificiale, etica, sostenibilità e benessere collettivo.
Un’occasione per interrogarsi sul presente e immaginare il futuro in una città da sempre legata alla ricerca e all’innovazione.
L’autunno è anche uno dei momenti migliori per visitare Palazzo Blu, nel cuore di Pisa, che tradizionalmente dedica questa parte dell’anno a importanti protagonisti dell’arte italiana e internazionale.
Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 Palazzo Blu ospita “Edward Hopper: New York e oltre”, una grande mostra dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento, con oltre 150 opere tra dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio, che ripercorre la carriera dell’artista e il ruolo dei luoghi nella costruzione del suo immaginario, da New York a Parigi e alle coste del New England.
Le esposizioni temporanee diventano così un’occasione per unire la visita a una grande mostra alla scoperta del centro storico e dei lungarni pisani.
L’edizione 2026, dal 22 al 25 ottobre, è dedicata al tema “Fabbric’azioni” e amplia il racconto della cultura industriale attraverso nuove esperienze immersive, grazie anche al progetto europeo EPIC – Experience Prato Industrial Culture.
Un modo diverso di conoscere Prato, entrando negli spazi dove memoria, creatività, saper fare e innovazione continuano a intrecciarsi.
L’edizione 2026, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre, celebra i 60 anni della manifestazione con il tema “Legacy”, dedicato all’eredità di storie, creatività e immaginari costruita insieme alla sua community e da trasmettere alle nuove generazioni.
Documentari, cinema d’arte, produzioni internazionali e nuovi linguaggi si alternano sul grande schermo, offrendo per settimane uno sguardo sul mondo attraverso prospettive differenti.
Il calendario cambia ogni anno e riunisce alcune delle principali manifestazioni cinematografiche ospitate nel capoluogo toscano.
Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, “Broken. Il potere del frammento” esplora il tema del frammento nella storia della scultura, dall’archeologia all’arte contemporanea, attraverso oltre 80 opere e reperti: dall’antico Egitto a Michelangelo e Rodin, fino ad artisti come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Un appuntamento da tenere d’occhio ogni anno per chi vuole affiancare alla scoperta del patrimonio storico di Firenze uno sguardo sulla cultura artistica contemporanea.