Il Duomo di Firenze

Quando l'arte si incontra con la fede Itinerari da scoprire

Quattro percorsi nel cuore di Firenze

In una città abitualmente celebrata per la bellezza della sua arte, nascono quattro itinerari che hanno l'obiettivo di dare la possibilità di sperimentare un originale cammino di Fede e di scoprire una lettura più profonda dei tanti capolavori che segnano la nostra eredità culturale.

I quattro itinerari proposti dall’Opera di Santa Maria del Fiore, in collaborazione con la Diocesi di Firenze, propongono una riflessione sul profondo legame che esiste a Firenze tra Fede e Arte.

Punto di arrivo dei quattro itinerari è la Cattedrale di Firenze dove, dopo aver compiuto il percorso sulle reliquie nella zona del tamburo, i pellegrini potranno raccogliersi in meditazione e preghiera di fronte all’altare allestito nella navata principale con il Polittico di Santa Reparata (bottega di Giotto, 1305 ca.), ricevendo l’indulgenza plenaria concessa dal Santo Padre.

La maternità di Maria è il primo dei quattro itinerari che unisce idealmente i luoghi della devozione mariana, a partire dalla Santissima Annunziata, il maggiore santuario mariano di Firenze, per terminare alla Porta della Mandorla del Duomo, capolavoro di Nanni di Banco e di maestri di più generazioni tra cui Donatello. Il secondo percorso, Le cattedre dei Vescovi, ha come tema le chiese che hanno ospitato la Cattedra vescovile. Da San Lorenzo, scelta come prima cattedrale di Firenze da San Zanobi (398-429), alla chiesa di San Salvatore al Vescovo, sul retro del Palazzo Vescovile, passando per il Battistero e Santa Reparata, fino al grandioso edificio del Duomo di Firenze. Il terzo cammino è un viaggio nei Luoghi della carità a Firenze: da Orsanmichele, l’edificio che meglio rappresenta la carità nell’esperienza cristiana, con la Madonna delle Grazie di Bernardo Daddi (1347), al Campanile di Giotto. I segni della presenza degli ordini religiosi sono il tema del quarto e ultimo itinerario, Uomini di Dio al servizio della città, che aiuta a comprendere come le diverse spiritualità hanno dato origine a profonde esperienze cristiane collegate alle vicende storiche della città.

Meditando in questi luoghi, davanti alle opere d’arte, orientandosi con la lettura dei brani delle Scritture e del Magistero proposti per ogni itinerario, il pellegrino avrà la possibilità di sperimentare un originale cammino di Fede e di scoprire una lettura più profonda dei tanti capolavori che segnano la nostra eredità culturale.

Itinerari
- La maternità di Maria
(SS. Annunziata, Spedale degli Innocenti, Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, Ospizio dell’Orbatello, Duomo “porta della Mandorla”)
- Le cattedre dei Vescovi (San Lorenzo, San Salvatore al Vescovo, Battistero, Colonna di San Zanobi, Santa Reparata, Duomo “rilievo dell’Annunciazione”)
- I luoghi della carità (Orsanmichele, Loggia del Bigallo, Palazzo della Misericordia, Ospedale di Santa Maria Nuova, Oratorio San Martino dei Buonomini, Campanile di Giotto)
- Uomini di Dio a servizio della città (Badia Fiorentina, Chiesa di Santa Croce, Palazzo Vecchio, Orsanmichele)

Informazioni e prenotazioni visite guidate
www.operaduomo.firenze.it
OPA - Centro Arte e Cultura
Piazza San Giovanni, 7 50129 Firenze
Tel. 055 282226 Fax 055 - 2741561
e.mail: artecultura@operaduomo.firenze.it
dal lunedì al sabato ore 9.00 - 18.00

Punto di partenza degli itinerari e distribuzione materiali per il pellegrino
OPA - Centro Arte e Cultura

Piazza San Giovanni, 7 50129 Firenze
apertura al pubblico tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.00

Materiali per il pellegrino
Al pellegrino sarà distribuita gratuitamente presso il Centro Arte e Cultura una cartellina contenente i 5 depliant in lingua italiana: uno introduttivo e quattro sui singoli itinerari e la carta del pellegrino

Carta del pellegrino
La carta del pellegrino è nominativa e deve essere esibita all’ingresso di ogni tappa degli itinerari, dove viene apposto un bollino; dà diritto all’ingresso ridotto nei luoghi dove è previsto un biglietto di entrata e a delle agevolazioni (sconti o omaggi) presentandola presso il Centro Arte e Cultura.