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Firenze e i suoi film: la città è un set a cielo aperto

Un itinerario fiorentino nel grande cinema

In oltre cento anni di cinema, Firenze è stata utilizzata da numerosissimi registi come set cinematografico dove ambientare esterni ed interni ricchi di suggestione, proprio per il suo fascino architettonico e millenario: le strade, le piazze e i palazzi della città raccontano un passato llustre e suggestivo e sono capaci di donare all’osservatore emozioni uniche.
Percorrendo le vie del centro storico ogni cinefilo potrà riconoscere gli ambienti di alcune tra le più belle scene che la settima arte ci ha regalato.
John Malcovich e Nicole Kidman in "Ritratto di Signora"
John Malcovich e Nicole Kidman in "Ritratto di Signora"
Il Duomo di Santa Maria del Fiore è stato scelto da Jane Champion per una delle più suggestive e ambigue scene del film "Ritratto di Signora" (1996), tratto dal romanzo di Henry James, con John Malcovich e Nicole Kidman, la scena in cui l’enigmatico avventuriero Gilbert Osmond seduce la giovanissima Isabel Archer.

In Piazza del Duomo hanno girato anche Roberto Rossellini per "Paisà" (1946) e William Dieterle per "September affair" (1950).
Anche Leonardo Pieraccioni, fiorentino doc, ha ambientato nella sua città gran parte dei suoi film, in particolare "I laureati", una commedia dolce-amara su un gruppo di giovani ragazzi che ricorda un po' ‘Amici miei’ di Monicelli.
Una scena di "Camera con vista"
Una scena di "Camera con vista"

Un altro celebre film girato a Firenze è "Camera con vista" (1985) di James Yvory, che ha come protagonisti due giovani e innamoratissi inglesi, interpretati da Helena Bonam Carter e Julian Sands. I due protagonisti visitano il capoluogo toscano, soggiornano nella storica pensione Bertolini e visitano Piazza della Signoria, il Lungarno e la chiesa di Santa Croce.

Anche Hannibal Lecter, nel secondo capitolo della saga girato da Ridley Scott (2001) sceglie Firenze come sua dimora preferita e lo vediamo passeggiare in piazza Santissima Annunziata in una Firenze insolitamente gotica.

"Amici miei" di Mario Monicelli
"Amici miei" di Mario Monicelli

Infine impossibile non ricordare "Amici miei" di Mario Monicelli girato nello storico quartiere di San Giovanni, mentre la splendida Basilica di San Miniato al Monte è stata scelta per due film quasi antitetici: "Le affinità elettive" dei fratelli Vittorio e Paolo Taviani, tratto dal capolavoro di Goethe, e "Obsession" di Brian de Palma, un tacito remake di Vertigo di Hitchcock.

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Toscana da Cinema