Il vino toscano nel cinema

Il Sangiovese protagonista dei più noti film della storia

Il Sangiovese, “padre” dei grandi vini rossi toscani “colleziona” numerosissime comparse nel cinema nazionale e internazionale.  Il vitigno“trasformista per eccellenza che si veste da Morellino, Montecucco, Brunello, Nobile, Chianti” –  come scrive  il toscano Andrea Zanfi nel suo libro “Il romanzo del Sangiovese”, si presenta spesso sul grande schermo con le sue  “multiple personalità”.

Nella commedia nord americana “Il Diavolo Veste Prada”, una bottiglia di Riserva Ducale Chianti Classico Ruffino divide la scena con la protagonista Anne Hathaway. Il Chianti Ruffino, infatti, è un vero e proprio “vino da tappeto rosso”.

I prodotti dell’azienda vinicola sono presenti anche in tantissime altre produzioni come “Blood&Wine” (Bob Rafelson), “Un fantastico via vai” (Leonardo Pieraccioni), “Una famiglia perfetta” (Paolo Genovese) e  “Sex and the City” (Michael Patrick King), oltre a serie televisive internazionali come “Friends” e “I Soprano”.

Il macabro serial killer Hannibal Lecter, nel celebre “Il Silenzio degli Innocenti” (Jonathan Demme), ci insegna che il Chianti è il miglior abbinamento per il fegato umano con contorno di fave. Nel seguito del 2001 “Hannibal”, il raccapricciante dottore nomina, addirittura, il Chianti Classico San Felice. Accostamenti da brivido a parte, il Chianti Classico ha fatto anche  parte del casting di “Commediasexy”, di Alessandro D’Alatri.

Il Brunello di Montalcino, più precisamente un Castello Banfi, va in scena nel film canadese “Le invasione barbariche”, di Denys Arcand. In “La più bella serata della mia vita”, di Ettore Scola, infine, la “star” è un Brunello Riserva Biondi Santi 1936.

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Toscana da Cinema