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Ciaspole sulla montagna toscana d'inverno
Photo © Shutterstock.com / My Good Images
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Ciaspolate in Toscana: un altro modo di vivere la montagna in inverno

Uno sport divertente e rilassante adatto proprio a tutti

Le fredde giornate invernali, il candore della neve fresca, i boschi silenziosi e le nostre impronte impresse sul manto immacolato: ecco la magia delle ciaspolate, uno sport che appassiona tutti e che unisce alla voglia di camminare l'incanto della natura imbiancata.

Elenco contenuti
  • 1.
    Amiata
  • 2.
    Lunigiana
  • 3.
    Montagna Pistoiese

Amiata

Ciaspolata sul Monte amiata
Ciaspolata sul Monte amiata - Credit: Ilaria Giannini

Sul Monte Amiata si può ciaspolare sia di giorno che di notte: basta contattare le guide del territorio e decidere quale escursione fa al caso nostro: ci sono percorsi di ogni tipo e difficoltà - adatte sia agli adulti che ai bambini - per addentrarsi nella faggeta più grande d’Europa.
Da non perdere, a capodanno, la camminata notturna con fiaccolate e brindisi in compagnia.
Numerosi sono i rifugi dove potersi godere una pausa di meritato relax alla fine delle escursioni sulla neve: con una cioccolata calda o un tè fumante sarà ancora più bello ammirare il paesaggio imbiancato.

Lunigiana

Zum Zeri
Zum Zeri - Credit: zumzeri.eu

Nella cornice dell’Appennino Tosco Ligure e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano l’inverno si tinge di bianco e trasforma il paesaggio in un suggestivo scenario ovattato dalla neve.
Per chi cerca il silenzio dello sport in solitaria o semplicemente il divertimento di una camminata sulla neve fresca, ci sono quattro itinerari da provare.

La località sciistica di Zum Zeri offre possibilità anche ai ciaspolatori alle prime armi: qui infatti è possibile noleggiare l'attrezzatura e provare percorsi semplici.
L’atmosfera è da fiaba e si può raggiungere facilmente anche la cima del Monte Spiaggi. 

Anche la Foresta del Brattello regala percorsi semplici per tutti: tra conifere e faggi secolari è possibile trovare diverse aree di sosta per escursioni di mezza giornata.
Dal Passo del Brattello è possibile arrivare sulla vetta del Monte Molinatico, un percorso, questo, un po’ più impegnativo ed adatto a chi ha già esperienza. 

Un altro percorso impegnativo - della durata di un’intera giornata - è quello che parte dal Passo del Lagastrello verso la vetta del Monte Acuto: tra laghi e faggete il panorama è davvero magico e la sensazione di camminare sul crinale della montagna è davvero impagabile.

Muovendosi verso il Passo dell’Ospedalaccio, antico crocevia che collega la Lunigiana alla Pianura Padana, è possibile intraprendere un percorso ad anello - della durata di mezza giornata - per i più esperti: si possono raggiungere le sorgenti del Secchia o scendere in direzione del Lago Paduli o del Vallone dell'Inferno.

Montagna Pistoiese

La Doganaccia
La Doganaccia

Ricca di percorsi ed itinerari affascinanti, la Montagna Pistoiese regala panorami unici ed emozionanti.

Nella faggeta secolare della Valle del Sestaione verso il Lago Nero, uno specchio d’acqua di origine glaciale che in inverno è totalmente ghiacciato si può intraprendere un percorso di 10 km che parte dall'Orto Botanico Forestale dell'Abetone ed arriva sotto una delle vette più alte della Toscana, l’Alpe delle Tre Potenze.

L’anello di Monte Maiori è invece perfetto per chi prova le ciaspole per la prima volta, così come il comprensorio sciistico della Doganaccia, punto di partenza per raggiungere il Lago Scaffaiolo e il Rifugio Duca degli Abruzzi, attraverso un itinerario di circa 9 km.

Per finire, la Foresta del Teso - incantevole gioiello naturale - offre un percorso di circa 13 km con partenza da Campo Tizzoro per una ciaspolata che attraversa boschi incontaminati e luoghi ricchi di storia.

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