fb track
La campagna di Artimino e la Pieve San Leonardo
Photo ©Marta Mancini

Montalbano da scoprire su due ruote

In bicicletta per un turismo slow: ville, panorami e reperti etruschi

Prima tappa
Seano
Parco Museo Quinto Martini
Parco Museo Quinto Martini - Credit: Parco Museo Quinto Martini
La partenza è in località Seano, più precisamente dal parcheggio nei pressi della Cassa di Risparmio di Prato, da dove si raggiunge il centro del paese.
Merita una prima sosta il Parco Museo “Quinto Martini”, un importante parco che custodisce opere sculturee all'aperto.
Tutte le opere sosno state realizzate dall'artista Quinto Martini, nativo del luogo. Il Parco ospita in tutto 36 sculture bronzee, che rappresentano molti dei temi più cari all'artista.
Superato il parco, iniziamo la salita asfaltata per arrivare a Carmignano.
Seconda tappa
Carmignano
Carmignano dalla Rocca
Carmignano dalla Rocca - Credit: Georgette Jupe

Percorrendo via Vergheretana raggiungiamo la Chiesa di S. Cristina a Mezzana (la sterrata al lato della Chiesa rorta alla Rocca di Carmignano) quindi, al tabernacolo della Madonna del Papa, proseguiamo dritti.

L’itinerario ci conduce poi in una radura davanti alla bella Chiesa di S. Giusto. Sulla destra dell’edificio adiacente la chiesa s’individua il tracciato bianco-rosso “00” tra i campi, che piega quasi subito a sinistra in un viottolo più stretto, e raggiunto il Camping S. Giusto rientra sulla strada asfaltata.

Pedalando tra castagni, lecci, erica e ginestre si raggiunge l’Abbazia di S. Martino in Campo.

Terza tappa
Artimino
Artimino, il viale alberato e la Villa Medicea
Artimino, il viale alberato e la Villa Medicea - Credit: Marta Mancini

Seguendo le indicazioni per Artimino si giunge alla pieve di S. Leonardo, raggiungibile sia dalla scala d’accesso alla facciata che dal fianco sinistro. Ancora più suggestiva appare vista da lontano la zona dell’abside, affiancata dal robusto campanile, con le forme delle bozze di arenaria e le sue belle nicchie. Il borgo medievale di Artimino è fronteggiato dalla Villa Ferdinanda o dei Cento Camini progettata dal Buontalenti nel 1556 su volere del Granduca Ferdinando per ospitarlo durante le battute di caccia.

Quarta tappa
Comeana
Tumulo Montefortini Carmignano
Tumulo Montefortini Carmignano

Percorrendo la strada a ritroso l’itinerario prosegue tra viottoli acciottolati e carrarecce per poi tornare su asfalto verso Comeana, dove visitare le tombe etrusche di Montefortini, dopodiché proseguiamo per raggiungere Poggio a Caiano, dove merita una sosta la Villa Medicea Ambra. Lungo la strada incontriamo un’altra tomba etrusca: il tumulo dei Boschetti.

Quinta tappa
Poggio a Caiano
Villa Medicea "Ambra" a Poggio a Caiano
Villa Medicea "Ambra" a Poggio a Caiano

Superata la zona industriale si attraversa la periferia del paese per tornare al punto di partenza. In località Poggetto, dopo circa 700 mt a sinistra, in via Cegoli e poi a destra raggiungiamo lo stop dove s'incontra la SS66; voltiamo a sinistra, oltrepassiamo il semaforo sulla statale e dopo poco più di un chilometro siamo alla rotonda per Seano.

&
Etruschi
in zona
hotel 49 Alloggi event 1 Evento