L'alta Versilia da scoprire in mountain bike

Per gli amanti della bicicletta un percorso da Seravezza a Cerreta Sant'Antonio

Attraverso l'alta Versilia tra tornanti rocciosi e salite si può godere di un panorama mozzafiato che parte dalla costa versiliese e arriva fino al Monte Corchia e la Pania della Croce. Il percorso presenta un fondo stradale sterrato, in parte ripido e a tratti roccioso, si consiglia dunque l'uso di una mountain bike.

Prima tappa
Storia e natura a Seravezza
Pieve San Martino a la Cappella, Seravezza - Credit: Proloco Seravezza

Partendo da Seravezza si imbocca la strada panoramica per Azzano - La Cappella (452 mt) e si sale su strada asfaltata fino a raggiungere dopo il paese di Giustagnana (345 mt) un bivio: a sinistra si raggiunge dopo poco più di un km la Cappella di San Martino, (452 mt) di stile romanico (sec XIII), con un bel campanile forse anteriore al Mille e un raffinato rosone detto "Occhio di Michelangelo"; a destra si sale verso Minazzana (465 mt). In prossimità del bivio comincia una mulattiera che presenta inizialmente un fondo sterrato e compatto e subito dopo alcuni tornanti rocciosi e impegnativi. In seguito la pendenza diminuisce e si raggiunge il paese di Minazzana dove la mulattiera attraversa con fondo in cemento l'abitato fino ai lavatoi e da qui, piegando a sinistra, riprende a salire.

Seconda tappa
Panorama dalla costa alle Apuane
Monte Corchia, praterie di giunchiglie, Stazzema - Credit: Emanuele Baroncelli

Dopo qualche tornante si incontra sulla destra il sentiero per Basati, che nel primo tratto è molto stretto ma presto si allarga e assume le caratteristiche di una comoda mulattiera. Il percorso presenta difficoltà simili a quello precedente, ma è caratterizzato da un panorama mozzafiato prima sulla costa versiliese poi sulla valle del Vezza e sui monti circostanti. Giunti ad una Maestà si osserva il punto di arrivo di una via Crucis, che ha inizio dal sottostante paese di Basati (428 mt). Qui il panorama si allarga fino a comprendere la vista del monte Corchia e della Pania della Croce: è senz'altro uno dei luoghi di maggior attrattiva dal punto di vista panoramico. La mulattiera discende verso Basati tra boschi di castagni. Raggiunto il paese si suggerisce una rapida visita agli angoli più caratteristici.

Terza tappa
Ultima tappa: Cerreta Sant'Antonio
Alpi Apuane al tramonto - Credit: Paolo Sarteschi

Usciti da Basati imbocchiamo la strada asfaltata per Ruosina ma alla prima curva ci immettiamo su una mulattiera lastricata, dove si osservano varie Maestà, che senza particolari difficoltà ci conduce al paese di Cerreta Sant'Antonio. Qui si riprende la strada asfaltata e si raggiunge dopo appena un chilometro e mezzo il fondovalle e la provinciale per Seravezza.

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In bicicletta