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Idee per un city break nella natura della Toscana

Estate in Mugello: 3 luoghi per scappare dal caldo

Valentina Dainelli by Valentina Dainelli

L’estate in Toscana sa essere particolarmente calda e rovente, ma per fortuna ci sono zone dove si è sicuri di trovare il fresco, anche nelle giornate più torride. Tra queste zone c’è il Mugello, un’area verde a nord-est di Firenze, perfetta per una gita in famiglia, una fuga romantica o un’avventura tra amici per frescheggiare in allegria.

Lago di Bilancino
Lago di Bilancino
Lago di Bilancino - Credit: Valentina Dainelli

Qualcuno lo chiama il mare di Firenze, perché questo lago è facilmente raggiungibile dalla città in macchina in circa mezz'ora, sia utilizzando l’autostrada A1 che dalle strade statali panoramiche come la via Faentina SR 302 o la via Bolognese SR 65. Bilancino è un grande invaso artificiale, il più grande d’Europa, che fu realizzato per risolvere i problemi di alluvione di Firenze; oggi è un luogo scelto da molti per scappare dal caldo della città e fare un bagno.

Il lago è costeggiato da una bella strada panoramica che dalla diga in zona Cafaggiolo arriva fino quasi al casello autostradale, e che tocca alcune delle spiagge più frequentate. Le spiagge libere si riconoscono facilmente perchè, oltre ad essere segnalate, sono quasi sempre in concomitanza dei parcheggi per auto e moto. Sono generalmente di facile accesso, anche se non attrezzate, dove è possibile prendere il sole e fare il bagno. Se amate le spiagge attrezzate, in località Nebbiaia c’è lo stabilimento balneare Bahia, che affitta per la giornata ombrelloni e sdraio, oltre ad avere un’area giochi per bambini, un bar e ristorante-pizzeria con vista lago. Nelle sere d’estate è un luogo molto gettonato tra i giovani per un aperitivo o per una serata con musica dal vivo.

Badia Moscheta
Badia Moscheta
Badia Moscheta - Credit: Valentina Dainelli

Un luogo quasi incantato al confine con l’Emilia Romagna, che si raggiunge facilmente in auto o moto, dopo aver valicato il Passo del Giogo ed i suoi 882 metri sul livello del mare. Qui, nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, fu fondata da San Giovanni Gualberto, poco dopo l’anno Mille, l’antica Badia vallombrosana di Moscheta, oggi tra le altre cose sede del Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino.

È una vera oasi di pace e di natura grazie al torrente dalle acque cristalline e fredde dove fare il bagno, il bosco fitto e ombroso, i secolari castagneti dove frescheggiare. Un luogo adatto anche a famiglie con bambini piccoli e da cui partono sentieri di vario tipo e difficoltà, lungo i quali è possibile osservare daini e caprioli, e dove scorgere con un po’ di fortuna le tracce del lupo. A Badia di Moscheta c’è un ristorante tipico toscano, apprezzato per la pasta e i tortelli fatti in casa, oltre che per la bistecca alla fiorentina e c’è anche un maneggio, dove è possibile organizzare una suggestiva escursione guidata a cavallo in notturna.

Pozze del Lamone
Cascata di Valbura
Cascata di Valbura - Credit: Daniele Lombardi

Per gli amanti delle acque fredde e cristalline, il fiume Lamone con le sue pozze e le sue cascate è certamente un must, perché è raggiungibile sia in auto che in treno da Firenze. Il Lamone nasce in prossimità del Passo della Colla di Casaglia a quasi 1.000 metri di altitudine, scorrendo impavido tra i boschi dell’Alto Mugello nel territorio di Marradi fino a gettarsi nel Mar Adriatico. 

Nei dintorni del paese di Crespino del Lamone, conosciuto anche come il paese dell’acqua buona e delle fontane e dove c’è la stazione ferroviaria, ci sono alcune delle pozze d’acqua più conosciute, che si individuano facilmente, grazie alle macchine parcheggiate lungo il ciglio della strada. Tra le più facili da raggiungere c’è la cascata di Valbura che si trova in prossimità della vecchia fornace di Valbura, oggi dismessa, lungo la strada statale SR 302 o via Faentina. Se ci andate di sabato o domenica, non perdete le specialità del giorno al Circolino di Crespino, gestito dai pochi abitanti del paese e molto attivo nel promuovere le specialità locali e stagionali.

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Famiglie e bambini