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Natura della Maremma: l'area archeologica di Vitozza
Photo ©Marta Mancini

Dalla Maremma al Monte Amiata, i luoghi del benessere

Esperienze uniche da vivere fra mare, sapori e storia

Paesaggi unici ricchi di tesori nascosti, storia e arte, sapori autentici: questo offre la Maremma, propaggine meridionale della Toscana che si snoda dalle Colline Metallifere alla laguna di Orbetello, alternando spiagge isolate a località esclusive della costa. Scenari selvaggi e altri segnati dalle tracce delle antiche civiltà come quelli dell’entroterra amiatino: la Maremma ha tutto quello di cui si può aver bisogno.

Ecco qualche idea per vivere questo territorio in tutta la sua unicità.

I parchi, una natura spesso incontaminata
Parco Arcipelago Toscano
Parco Arcipelago Toscano
Parco Maremma
Parco Maremma
Monte Amiata, Riserva Naturale Senese Pigelleto
Monte Amiata, Riserva Naturale Senese Pigelleto

Per godere della natura della Maremma e del Monte Amiata, non si può non iniziare una vacanza proprio dai parchi e dalle aree protette.

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è un ambiente protetto che preserva un complesso ecosistema immerso in un mare limpido che lambisce un lunghissimo e variegato tratto di costa e che include le meravigliose isole del Tirreno, fra cui le perle del Giglio e di Giannutri, con le loro rocce a strapiombo sul mare cristallino.

Il Parco Regionale della Maremma (o Parco dell’Uccellina) è il paradiso degli amanti del golf, della vela, e della pesca subacquea. 

La visita del parco può snodarsi su vari itinerari: sia a nord verso la foce dell’Ombrone, sia sui Monti dell’Uccellina, verso le torri di avvistamento parte del sistema di vedette collegate alle rocche di Castiglione della Pescaia e di Talamone, e verso l’antica Abbazia di San Rabano dell’inizio del XII secolo. Nella macchia mediterranea scorrazza incontrastato il cinghiale ed è possibile incontrare i famosi butteri che controllano mandrie brade di cavalli e di bovini.

Il Parco faunistico dell’Amiata è presidio scientifico per la conservazione di specie animali e vegetali a rischio di estinzione, in cui è possibile vivere atmosfere mistiche nel silenzio dei boschi e tradizioni autentiche, fare relax all’aria aperta e degustare prodotti tipici come miele, frutti di bosco, funghi e castagne.

Enogastronomia, alta qualità e sapori della tradizione
La ricetta dell'acquacotta
La ricetta dell'acquacotta - Credit: Alessia Morabito

Il Parco della Maremma svolge un importante lavoro di tutela dei prodotti enogastronomici a filiera corta: l’olio extravergine d’oliva biologico, la carne di razza bovina maremmana, la pasta di semola di grano duro, le conserve di pomodoro, le salse, il pane e i vini.

Un’ecosostenibilità che ritroviamo nella genuina cucina locale che valorizza piatti della tradizione come l’Acquacotta, zuppe di pesce e puglioni di carne d’agnello. Le produzioni locali sono garantite dall’alta qualità dell’ambiente maremmano, con l’utilizzo di carni certificate ed eccellenti produzioni vitivinicole di terreni tufacei lungo la Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, che hanno raggiunto ottimi standard qualitativi sia nei rossi che nei bianchi.
Una qualità garantita anche lungo la costa e in mare, dove, fra l’altro, blocchi di marmo scolpiti da artisti internazionali e provenienti dalla Cava Michelangelo impediscono lo strascico di reti sul fondale a difesa delle varietà ittiche.

Archeologia e musei, alla ricerca di un antico passato
Le vie cave di Sorano
Le vie cave di Sorano
L'area archeologica di Vitozza
L'area archeologica di Vitozza - Credit: Marta Mancini

Per capire le origini della storia di questa terra è possibile visitare siti come l’area archeologica di Roselle e il Parco Archeologico di Vetulonia dove sorgeva l’acropoli di una delle più importanti città etrusche e dove è possibile visitare la necropoli con le tombe principesche e i resti dell'antica città etrusco-romana.

Il Parco Archeologico "Città del Tufo" e i territori di Sovana, Sorano e Vitozza custodiscono un patrimonio storico-culturale e naturalistico di grande rilievo, con testimonianze del periodo etrusco, tombe monumentali e necropoli. Ambienti da scoprire con percorsi a cavallo o a piedi lungo le Vie Cave Etrusche, fino ad arrivare ai paesaggi mozzafiato di Pitigliano (la “piccola Gerusalemme”) dove è ancora integro il ghetto con la sinagoga e il forno delle azzime, a testimonianza dell’insediamento ebreo. Un’area unica dove il vulcanismo dell’era primordiale e la successiva erosione hanno prodotto meravigliose rocche di tufo sulle quali sorgono gli antichi borghi con le loro fortificazioni, castelli, chiese medievali e palazzi rinascimentali.

Una rete museale diffusa e una terra tutta da esplorare (Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Roccastrada e Follonica) offrono testimonianze storico-artistiche che ci parlano anche del lavoro dell’uomo nel sottosuolo, attraverso i percorsi archeo-minerari del Parco delle Colline Metallifere che si estendono fino alle propaggini del Monte Amiata, nelle miniere di cinabro di Santa Fiora.

Salute e relax, un’offerta diffusa
Le acque termali di Petriolo
Le acque termali di Petriolo - Credit: Mario Salvucci

La Maremma è anche la terra che offre percorsi di rigenerazione psico-fisica attraverso le proprietà delle sue acque termali, che creano paesaggi inconsueti in piscine all’aperto, dove è possibile immergersi per ritrovare un nuovo benessere o regalarsi trattamenti personalizzati, come a Saturnia e a Sorano.
Una ricca offerta di salute, bellezza e relax che prosegue nelle Terre di Siena e ritroviamo, avvicinandoci alla città del Palio, a Petriolo e a Rapolano Terme.

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Arte e Cultura