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Cala del Mar Morto, Argentario
Photo ©Shutterstock / Buffy 1982

Un lungo itinerario fra spiagge e macchia mediterranea dell'Argentario

Escursione dal Poggio Fornacelle alla cala del Mar Morto

Trekking&Outdoor by Trekking&Outdoor
Prima Tappa
Da Poggio Fornacelle al Trivio dell’Olmo
L'Argentario
L'Argentario - Credit: Shutterstock / Marco Taliani de Marchio

Iniziamo il nostro percorso dalla salita di San Pietro, a circa 5 chilometri dal centro di Porto Santo Stefano, dove si trova il cimitero comunale. Prendiamo una traccia sulla sinistra che sale su fondo sterrato. Al primo bivio si prende a destra, lungo una strada che consente una splendida vista sull’isola di Giannutri, in lontananza. Si aggirano il Poggio Pinzo, sulla destra, e il Poggio Vongher sulla sinistra. Proseguendo per altri due chilometri si incrocia un sentiero in discesa da prendere a destra, fino al punto in cui troveremo il Trivio dell’Olmo, nostra prima tappa.

Seconda Tappa
La discesa verso le Cannelle
Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano - Credit: Shutterstock / StevanZZ

Seguendo le indicazioni per lo Sguazzatoio. Arriviamo nei pressi dell’omonima fonte, dove troveremo anche un’edicola votiva dedicata alla Madonna. Si prosegue ancora per altri due chilometri tra graziosi saliscendi che scorrono tra la vegetazione arbustiva tipica di questa parte del Monte. Arriviamo infine a Fonte del Romito, un luogo che gode di un microclima ideale: tiepido d’inverno e fresco d’estate. Ideale per trovare ristoro durante le giornate più calde. Riprendendo il cammino, si segue un viottolo che immette su strada in cemento tra imponenti alberi da frutto. Teniamo la destra scendendo fino alla Villa del Muflone e procediamo ancora sulla destra. Siamo ormai in vista delle Cannelle: sulla spiaggia omonima svetta l’antica torre spagnola, sul lato sinistro della baia. Con i suoi ciottoli e la sua sabbia finissima, la spiaggia delle Cannelle è una meta privilegiata per i surfisti.

Terza tappa
I fondali del Mar Morto
Monte Argentario, cala Mar Morto
Monte Argentario, cala Mar Morto - Credit: Shutterstock / Buffy 1982

Dalle Cannelle procediamo verso ovest, sempre su una stradina asfaltata che ci conduce al Mar Morto, una delle calette più selvagge dell’Argentario. Il suo nome deriva da una suggestiva barriera di scogli che crea delle piccole piscine naturali, dove l’acqua è sempre calma. Immergendosi nelle acque cristalline si potranno ammirare i fondali più affascinanti del promontorio, abitati da un grande numero di pesci. Dopo aver esplorato tutti gli anfratti del Mar Morto, si ritorna indietro sulla strada che sovrasta le Cannelle e si prosegue lungo il Fosso del Morto su traccia in salita. Si continua, tenendosi sulla sinistra il Poggio Paladino, reimmettendosi sul sentiero che abbiamo imboccato all’inizio a poche centinaia di metri dal Trivio dell’Olmo. Da qui seguiamo il percorso in senso contrario e torniamo al punto d’inizio.

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