Oratorio di San Ludovico: Madonna del Buonconsiglio - Prato
Luoghi di culto

Oratorio di San Ludovico - Madonna del Buonconsiglio

Prato

L'Oratorio di S. Ludovico si ritiene fondato intorno al 1300 dalla famiglia Aliotti. Il patronato fu comunque già dal '400 dei Gherardacci o Bocchineri proprietari di case e torri nella zona. Nel XV secolo questa famiglia fece ristrutturare completamente l'edificio nelle forme che ancora conserva. Probabilmente fu qui che  nel 1629 venne celebrato  il matrimonio fra il figlio di Galileo Galilei (Vincenzo) e Sestilia Bocchineri.

La cappella fu utilizzata durante il carnevale per l'esecuzione di oratori, rappresentazioni poetico-musicali di soggetto sacro con intenti educativi diffusisi nel periodo che seguì la riforma cattolica. Il titolo che popolarmente viene dato all'oratorio deriva dalla congrega e altare della Madonna del Buonconsiglio fondati da Filippo Bocchineri (1759). Dopo la famiglia Gherardacci l'oratorio passò alla famiglia Pazzi di Firenze, fino a giungere alla parocchia di S. Maria delle Carceri.

I bombardamenti del 1944 danneggiarono gravemente l'edificio che venne restaurato e riaperto al culto nel 1957. La struttura ha una semplice facciata a capanna con cornice in mattoni e al centro un portale in pietra. Sotto il finestrone rettangolare si trova un tondo robbiano in cui è raffigurato il galletto emblema dei Bocchineri. La navata all'interno presenta una copertura rinascimentale formata da due volte a vela con rosoncino centrale, e parete di fondo che inquadra all'interno dell'arco trionfale la pala a rilievo in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, raffigurante La Madonna col Bambino tra i santi Ludovico, Caterina d'Alessandria, Maddalena e Girolamo.

Prato
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