Barga

Percorsi nella Valle del Serchio

I borghi più caratteristici di questa valle

A Ponte Moriano, il fiume si insinua tra due colli e forma una porta di ingresso naturale tra la Valle del Serchio e la Piana Lucchese. Nei paesaggi montani della valle , si percorre una via alta che risale all'Altopiano Pizzorne: dalle solari ed eleganti terrazze di olivi delle ville e delle pievi, ai borghi stretti nel fitto dei boschi di querce, castagneti ed abeti man mano che ci si avvicina alle quote più alte.

Quando si raggiunge la cima di Pietra Pertusa lo sguardo si apre sulla piana lucchese, sulle montagne e oltre, fino al mare. La strada scende velocemente nella Valle della Pescia. La strada e il torrente sono fiancheggiate dalle architetture singolari delle numerose cartiere storiche e risale attraverso le selve dei castagni, i borghi incastellati, le rocche abbandonate e le piccole pievi. Lungo l'altro versante dell'Altopiano, scorre la Lima, il principale affluente del Serchio e siamo nella prima e più ampia valle dell'Appennino. Questa catena ha un versante nudo e roccioso, poco adatto agli insediamenti umani numerosi.

I fiumi che scorrono veloci dalle cime, le sorgenti termali, il canyon dell'Orrido di Botri, i profili delle rocche medievali, delle torri, dei borghi e il paesaggio del fiume di fondovalle offrono numerosi percorsi.

Altopiano delle Pizzorne
Da Ponte Moriano a Bagni di Lucca non siamo ancora propriamente nella Valle del Serchio ma risalire l'altopiano delle Pizzorne si ha modo di salutare gradualmente la piana di Lucca entrando dolcemente in fitti boschi e attraversando borghi storici. L'Altopiano riserva piccole e grandi sorprese per tutti, amanti dell'arte, della natura e dello sport.

Valle di Lima e Orrido di Botri
Il tratto, da Bagni di Lucca a Ponte a Gaio, è segnato dalla presenza dell'acqua che risale dalla terra delle sorgenti termali che scava la montagna in mulinelli e canyon, che scorre nei fiumi scavalcata da ponti di ogni epoca e fattura.

I borghi dell'Appennino
Da Ponte a Gaio a Ponte di Campia. Da un ponte su un torrente fragoroso ad un altro su un fiume placido. Nel mezzo tanti piccoli borghi di origine antica, teatro di guerre e battaglie di cui ancora conservano le scene: castelli, rocche, fortificazioni e torri isolate. Intorno grandi boschi di castagno e più in alto le rugose cime dell'Appennino.

Le valli delle Apuane meridionali
Da Gallicano a San Martino in Freddana, i rilievi meridionali delle Alpi Apuane hanno caratteristiche particolari, più dolci e domestiche delle cime dure e frastagliate settentrionali. Sono le Apuane delle industrie dell'uomo, degli opifici dove si resiste tenacemente, lungo rii e torrenti a forgiare ferri, a macinare grani, degli alpeggi dove si producono ottimi fomaggi, delle selve dove si raccolgono ancora gustose castagne. Ma valli anche dove si sono espresse le arti di ogni genere, dalla musica al teatro.