Duomo di Pisa

Il Medioevo in Toscana

Le opere d'arte di un periodo fervido in tutto il territorio

Anche se il termine di "Medioevo" sia abitualmente associato ad un concetto negativo, in Toscana esso risulta tra i periodi più fecondi in quanto ad elaborazione di forme d'arte (dalla pittura alla scultura) ed a proposizioni innovative di tipo architettonico ed urbanistico.

Una volta esauritasi la depressione culturale, spirituale ed economica conseguente alla caduta dell'Impero Romano, sulle rovine e le desolazioni apportate dai Barbari iniziano a germogliare i frutti di una delle maggiori fioriture di tutti i tempi, che in Toscana, come altrove, prenderanno corpo e sostanza nell'arte romanica ed in quella gotica. Le prime forme di architettura romanica compaiono già avanti all'XI sec. in alcuni edifici religiosi (Pieve di S. Giovanni ad Arliano, di evidente derivazione lombarda; Duomo di Chiusi, di estrazione basilicale romana rivisitata in chiave paleocristiana; campanili cilindrici in provincia di Arezzo, manifestamente esemplati sul modello ravennate).

Tra i centri maggiori, Firenze e Pisa furono i capostipite di scuole ben distinte. Tra i principali saggi del romanico fiorentino, più classico ed ornato da elementi e tarsie in marmo, sono il Battistero di San Giovanni, nel capoluogo, il San Miniato al Monte e la Collegiata di Empoli. Tra i pezzi forti del romanico pisano, eclettico nella sintesi di elementi arabi, normanni, lombardi e paleocristiani (e che farà scuola ben oltre i confini della città) ricordiamo la triade dei monumenti pisani della Piazza del Duomo (Battistero, Cattedrale, Campanile), ma anche il San Paolo a Ripa d'Arno, e mirabili chiese e cattedrali a Lucca, Pistoia, Prato e Massa Marittima.

Tipici di questo periodo i saggi dell'architettura militare, tra i quali si distinguono i castelli (come quello dell'Imperatore, a Prato), le cinte murate (come la poderosa ed ineguagliabile cerchia di Monteriggioni), i palazzi (come quello dei Priori a Volterra) ed i centri medievali con le note case-torri (San Gimignano in assoluto e la stessa Volterra).

Tra i pittori eccellono Cimabue, Giunta Pisano e Duccio di Boninsegna, mentre tra gli scultori si distinguono il Maestro Guglielmo, Guidetto ed i Pisano ( Bonanno e Nicola).