Vai al contenuto principale
Vista della campagna a Rignano
Photo © Ambito Firenze e Area Fiorentina
Photo © Ambito Firenze e Area Fiorentina

I luoghi della memoria intorno a Firenze

Opere, monumenti e percorsi che testimoniano le vicende accadute durante la Seconda Guerra Mondiale

L'Area Fiorentina custodisce numerose testimonianze che raccontano gli anni della Seconda guerra mondiale, dell’occupazione nazifascista e della Resistenza.

Pietre d’inciampo, cimiteri di guerra, sentieri e monumenti mantengono vivo il ricordo di persone e avvenimenti che hanno segnato profondamente questo territorio.

Sono ricordi dolorosi ma preziosi, storia che si fa cicatrice in un popolo; memoria da tenere viva perché "Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo" come disse il filosofo George Santayana.


Indice
  • 1.
    Le pietre d'inciampo
  • 2.
    Memoriale di Valibona
  • 3.
    La famiglia Einstein a Rignano sull'Arno
  • 4.
    I cimiteri di guerra di Falciani e del Girone
  • 5.
    Per ricordare Radio Co.Ra

Le pietre d'inciampo

Pietra d'inciampo
Pietra d'inciampo - Credit: Comune di Firenze
Camminando per Firenze, sia nel centro storico che nei quartieri più esterni, si trovano. Sono le pietre d'inciampo (in tedesco Stolpersteine), che devono ''far inciampare'' i passanti, come dei piccoli monumenti alla memoria, per far ricordare a tutti uno dei periodi più bui della storia della nostra nazione durante l’occupazione nazifascista. 

Quadrati di ottone delle dimensioni di un sanpietrino (10x10 cm), incastonati nel selciato di fronte alle abitazioni delle vittime delle deportazioni nei campi di concentramento. Sopra ci sono incisi i loro nomi e cognomi, le date della cattura e, quando è conosciuta, quella della loro morte. 


Le opere-memento sono frutto dell'intuizione dell’artista tedesco Gunter Demnig che le ha ideate e create ai primi degli anni Novanta.

Memoriale di Valibona

Il Memoriale di Valibona, ricavato da un fienile in pietra ristrutturato, immerso in un prato fiorito
Vista del fienile Memoriale di Valibona - Credit: Comune di Calenzano
Sulle alture della Calvana, nel comune di Calenzano si trova il memoriale di Valibona. Un semplice casale in pietra, dal grande significato.


È infatti a Valibona che si svolge la prima battaglia della Resistenza in Toscana. Qui videro la morte tre partigiani, cinque furono catturati e torturati, e i civili che vivevano qui accanto, colpevoli solo di averli ospitati, furono perseguitati.

Valibona è quindi un investimento sulla memoria che i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio, insieme alla Provincia di Firenze, hanno portato avanti con convinzione ristrutturando il fienile per farne il luogo del ricordo, pieno com'è di contenuti, un percorso didattico che accompagna i visitatori attraverso la storia di un gruppo di giovani che imbracciò le armi, rinunciando alla propria vita privata, per dare all’Italia una speranza.


La famiglia Einstein a Rignano sull'Arno

La lapide di Robert Einstein al cimitero di Badiuzza
La lapide di Robert Einstein - Credit: Ambito Firenze e Area Fiorentina
Il sentiero della Memoria è un itinerario ad anello che attraversa i luoghi dove si sono svolti i fatti relativi all’eccidio della famiglia di Robert Einstein, cugino del premio Nobel Albert. 

La sera del 3 agosto 1944 militari tedeschi delle SS in ritirata uccisero, senza apparente motivo, la moglie di Robert, Nina Mazzetti, e le figlie Luce e Anna Maria. 

Robert Einstein aveva acquistato Villa il Focardo nella campagna di Rignano, che dal 1937 era divenuta la residenza della sua famiglia. Un anno dopo la strage Robert Einstein si suicidò e tutta la famiglia è adesso sepolta nel cimitero della Badiuzza.

Il sentiero attraversa  luoghi che ricordano la vita e il triste epilogo della famiglia Einstein-Mazzetti nel contesto di un territorio di particolare interesse storico, artistico ed ambientale. Agli inizi del 2020 il Consiglio Comunale di Rignano sull’Arno si  espresse all’unanimità per definire questo piccolo cimitero di campagna Luogo della Memoria.

I cimiteri di guerra di Falciani e del Girone

Vista del Cimitero di guerra americano con le croci di marmo bianco allineate
Cimitero di guerra americano - Credit: Comune di Firenze
Il cimitero di guerra americano a Tavarnuzze, nel comune di Impruneta, fu inaugurato nel 1960 e ospita le tombe di 4.402 militari, caduti durante la campagna in Italia della Seconda Guerra Mondiale. Non è il più grande d'Italia, primato che spetta a quello di Nettuno, in provincia di Roma. Sui prati che come ali costituiscono la parte più importante del camposanto sono allineate semplici croci di marmo bianco, perfettamente simmetriche, ma capaci di creare bellissimi giochi di prospettiva solo spostando lo sguardo. 

Al Girone, nel comune di Fiesole, si trova invece il cimitero di guerra del Commonwealth. In una bella posizione in riva all'Arno riunisce le sepolture di Inglesi, australiani, canadesi, indiani, neozelandesi e sudafricani: le truppe del Commonwealth britannico che arrivarono in Italia nel settembre 1943, in concomitanza con l’armistizio. Le tombe sono in totale 1.632.

 La maggior parte dei soldati caddero nei combattimenti sull'Appennino durante l'inverno fra il 1944 e il 1945. 

Per ricordare Radio Co.Ra

Vista del Cippo conmemorativo di Cercina tra la vegetazione di Cercina
Il cippo di Radio Co.Ra - Credit: Giovanni Baldini
Nella Firenze occupata dai tedeschi dal gennaio al giugno 1944 fu l'emittente clandestina Radio Co.Ra a mantenere i contatti tra i centri della Resistenza nell’Italia occupata e i comandi alleati. Il ruolo che svolse fu fondamentale, ma un delatore rivelò al Comando tedesco da dove partivano le trasmissioni, un appartamento in piazza D'Azeglio a Firenze. 

La mattina del 12 giugno 1944 il capitano Piccagli, quattro paracadutisti, un partigiano cecoslovacco e Anna Maria Enriquez Agnoletti vennero fucilati in un bosco nei pressi di Cercina.

 L'avvocato Enrico Bocci, organizzatore di Radio Co.Ra fu fucilato dopo giorni di tortura, probabilmente il 18 giugno e  sempre nelle vicinanze: il suo corpo però non è mai stato ritrovato.

Nel bosco di Cercina si trova un cippo, che ricorda la fondamentale azione di resistenza svolta da Radio Co.Ra e dai suoi coraggiosi collaboratori.

pan_tool_alt
Nota bene
L'inserimento di questo evento non è stato curato dalla redazione di Visittuscany. Per ogni informazione o dettaglio contattare Ambito territoriale Firenze e Area Fiorentina

Inizia la scoperta

Luoghi da non perdere, percorsi tappa per tappa, eventi e suggerimenti per il tuo viaggio
Eventi • 83 risultati
Idee • 450 risultati
Itinerari • 174 risultati
Diari di viaggio • 9 risultati