Monte Oliveto maggiore

Chiese e santuari della Toscana: 5 leggende da sapere

Curiosità per gli amanti della storia e del mistero

Il 2015 è stato l'anno del Giubileo della Misericordia. Il 2015, così come ha desiderato Papa Francesco, sarà ricordato come l’anno della pace e della ricerca spirituale interiore. L'evento, infatti, coinvolge tutto il territorio nazionale, non solo la Città del Vaticano. Anche in Toscana, ad esempio, sono presenti oltre 40 “chiese giubilari”, ovvero luoghi in cui si possono godere di tutti i benefici concessi solitamente nelle basiliche romane. In questa selezione, abbiamo trovato 5 edifici legati a un leggenda o a una storia particolare. Ecco le curiosità da sapere se vi recate in questi posti:

Basilica di Santa Maria all'Impruneta
Basilica di Santa Maria all'Impruneta
Basilica di Santa Maria all'Impruneta

Si dice che le origini di questa basilica siano strettamente connesse al ritrovamento di un’icona della Madonna. Durante i lavori di costruzione, le mura venivano innalzate di giorno e durante la notte di disfacevano. Un giorno, le pietre che servivano per le pareti del tempio vennero caricare sul carro trainato dai buoi; questi si fermarono all’improvviso su un terreno e lì si iniziò a scavare. In quel preciso punto è stata ritrovata la sacra immagine dedicata alla Vergine. Lo stesso racconto è riportato anche su un bassorilievo di Pasquino da Montepulciano del Quattrocento.

Santuario della Madonna di Valdibrana a Pistoia
Santuario della Madonna di Valdibrana
Santuario della Madonna di Valdibrana

L’edificio di culto pistoiese, databile intorno al XVII secolo, sorge nel luogo in cui la Madonna apparve a una pastorella. La leggenda vuole che la Vergine abbia indicato il punto in cui era sepolta un’icona, tra pietre e sterpaglie.

Santuario di Maria Santissima Madre della Divina Provvidenza a Pancole
Il Santuario di Santa Maria a Pancole
Il Santuario di Santa Maria a Pancole

Situato lungo la Via Francigena, poco distante dal centro di San Gimignano, il santuario sorge dove, nel Quattrocento, si trovava un’edicola con un affresco della Vergine. Secondo un’antica leggenda, nel Seicento si trovava nei paraggi una bambina, Bartolomea Ghini, che, muta dalla nascita, stava piangendo disperata per la propria povertà. A lei si è mostrata una signora che le chiese perché stava così male. La pastorella le rispose e corse a casa dai genitori per dire loro il miracolo appena avvenuto. Infine, trovo addirittura pane, olio e gonfie botti di vino nella dispensa.

Santuario di Montenero
Il Santuario di Montenero
Il Santuario di Montenero

Secondo la leggenda, il santuario venne costruito negli anni della Pentecoste, nel 1345, quando un povero pastore storpio trovò l’immagine della Vergine Maria. Questa visione lo ispirò a recarsi sul colle di Montenero, un luogo allora conosciuto per essere il rifugio dei briganti, chiamato anche “monte del diavolo”.

Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
Monte Oliveto Maggiore
Monte Oliveto Maggiore

Interessante anche la storia dell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nei pressi di Ponte d’Arbia e Buonconvento. Un brillante quarantenne di nobile famiglia, insieme ad altri senesi decidono di “rompere” con la vita ordinaria e scelgono un luogo di ritiro. Questo terreno a sud della città del Palio è conosciuto come Accona. Qui rimangono fino al 1319, quando, per non essere confusi con una setta eretica, decisero di riconoscersi come Congregazione Benedettina, seguendo il motto “ora et labora”.  

Se conoscete altri racconti e aneddoti sulle chiese o le abbazie della Toscana, scriveteci! Per info sul Giubileo: www.iubilaeummisericordiae.va

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