Dicomano

Dicomano

Dove l'arte si confonde con il paesaggio

Per arrivare a Dicomano, dal Mugello, dopo essersi lasciati alle spalle Vicchio, è sufficiente seguire il corso della Sieve. Dopo appena qualche chilometro, la strada tortuosa su cui stiamo viaggiando si distende ed assume precisi contorni la fascia pianeggiante che conduce fino alla confluenza della Sieve con l'Arno. E' all'inizio di quest'area che si percepisce, tra una curva e l'altra, un agglomerato urbano, lievemente sopraelevato, che si confonde nel verde circostante. E' qui che il Comano, uno dei più lunghi e dei più ricchi affluenti dell'intero bacino, con le sue acque che scendono dalle pendici del gruppo del Falterona, dopo aver percorso molti chilometri in una stretta valle, s'immette nella Sieve. Alla confluenza di questi due fiumi sorge Dicomano, su di un'area prevalentemente collinare, tagliata a sud dalla fascia pianeggiante che costeggia la Sieve, ma racchiusa dai rilievi appenninici che a nord-est arrivano fino al Falterona (1654 mt.).

La varietà è la caratteristica fondamentale del paesaggio circostante, il digradare dell'Appennino nell'area collinare, verde nei sui boschi di faggio, cerro, quercia e castagno, i riflessi cromatici dei campi coltivati sullo sfondo dei quali s'intravede sempre un casolare od una villa d'antica memoria, danno all'ambiente precisi tratti di riconoscibilità e suggestione.

Il paesaggio di Dicomano, tipicamente toscano, configura la sua identità per il fatto di contenere caratteristiche dell'ambiente montano, più propriamente mugellane, così come scenari di fondovalle, peculiari della Val di Sieve. Il suo territorio comunale è situato nella media Valle della Sieve. Una stretta e lunga appendice di questo territorio, seguendo un'antica mulattiera, lungo il torrente Corella, sale fino ad oltrepassare il crinale appenninico, inoltrandosi fino al Monte Lavane. Lo sguardo del turista che per giungere a Dicomano attraversa il Mugello o la Val di Sieve è colpito dalla straordinaria vivacità dei colori, dal profilo collinare dei pini, dei cipressi, dei castagni e dei boschi cedui di latifoglie, dall'estrema varietà del paesaggio agrario, con il suo intersecarsi di piccoli appezzamenti per la coltivazione di cereali, con culture arboree come la vite e l'olivo.

Questo è Dicomano, una terra dove le presenze artistiche ed architettoniche si fondono con l'ambiente naturale, che attraverso il secolare lavoro dell'uomo ha assunto quei tratti indelebili che oggi possiamo ammirare, dove l'eterogeneità della natura crea quell'insieme di colori che varia con l'alternarsi delle stagioni conservando intensità e vivacità, in un contesto cromatico di rara bellezza. Anche il clima favorisce il soggiorno a Dicomano: temperato e mite nella stagione estiva, per la freschezza che può garantire la fascia collinare e montana.

Da non perdere: la Pieve di S. Maria, il Museo Archeologico  e gli Scavi archeologici di Frascole.
2
LE ATTRAZIONI PIù RICERCATE A  Dicomano