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Paolo Taviani e Vittorio Taviani in La notte di San Lorenzo (1982)

Le location pisane nei film dei maestri del cinema

Da San Miniato a Tirrenia, passando per Casale Marittimo: le tappe del cineturismo

Due registi di fama internazionale, Paolo e Vittorio Taviani, hanno fatto conoscere al mondo intero San Miniato, cittadina che ha dato loro i natali, nel film “La notte di San Lorenzo”, ispirato ad un episodio della Resistenza durante la seconda guerra mondiale. Una cittadina che vale una visita, ricca come è di testimonianze del passato, quando nell'alto Medioevo fu sede imperiale dell'Imperatore Ottone I di Sassonia.
Massimo Bonetti in La notte di San Lorenzo (1982)
Massimo Bonetti in La notte di San Lorenzo (1982)

In un “Good morning Babilonia” invece, i due maestri hanno ambientato sulla più famosa torre al mondo, la Torre pendente di Pisa, una storia che collega la Toscana agli Stati Uniti e dove il cinema racconta il cinema.

Film La Passione di Carlo Mazzacurati
Film La Passione di Carlo Mazzacurati

Come ne “La passione" di Carlo Mazzacurati, nella quale il protagonista, Silvio Orlando, è un regista in crisi di ispirazione e si rifugia nella bella località collinare di Casale Marittimo. Una fuga per ritrovare se stessi e che lo vede costretto a dirigere una sacra rappresentazione paesana. Tra gags e momenti tragicomici, il film regala scorci da cartolina di una località verdeggiante e rigogliosa, dalla quale non è difficile scorgere le coste del Mar Tirreno. 

Il film "Passione" porta lo spettatore in un percorso sulle colline pisane dove hanno anche sede parchi naturalistici incontaminati adatti a percorsi di trekking come la Macchia della Magona e Santa Luce.

Dal film L'ultimo terrestre, regia di Gianni Pacinotti (Gipi)
Dal film L'ultimo terrestre, regia di Gianni Pacinotti (Gipi)

Tirrenia è invece descritta, con gli occhi di Gipi - uno dei più conosciuti fumettisti italiani - ne “L'Ultimo terrestre”, come una base di atterraggio degli alieni, venuti sulla terra per ristabilire giustizia sociale e ordine tra le persone. Nelle sue inquadrature le strade e le case diventano lunari, sale bingo sono raccontate come luoghi dell'alienazione sociale: la Tirrenia raccontata da Gipi sembra proprio essere la provincia di un pianeta extraterrestre.

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Toscana da Cinema