fb track
Uno scorcio di Palazzo Pretorio a Prato

Prato e il cinema: le location dei film

Scopi la città che ha dato i natali al premio Oscar Roberto Benigni

Map for 43.814704,11.051722
La Toscana, molto spesso, è stata scelta per essere la cornice di film e produzioni cinematografiche.
 
A Montepiano, in provincia di Prato, ad esempio, è stato  girato il film “I padroni di casa” di Edoardo Gabriellini, l'attore reso noto dal film “Ovosodo” di Virzì, che firma il suo secondo lungometraggio.
La recitazione dei bravi Elio Germano, Valerio Mastandrea e Gianni Morandi, fanno così conoscere al grande pubblico la piccola località immersa nel verde dell'Appennino toscano.
Prato
Prato - Credit: Sansa55

Ma Prato è anche per antonomasia la città del tessile. La tradizione che lega la città a questa produzione è attestata dal famoso museo del tessuto nel centro storico. Prato è anche la città dove ha sede una delle comunità cinesi più importanti in Italia, attratta in Toscana proprio dalle attività industriali nel settore tessile. E' proprio a queste realtà che si ispirano film come “Cenci in Cina” di Marco Limberti e “Caino & Caino” di Alessandro Benvenuti, così come non è un caso che gli interni della fiction tv cinese “The China Story” siano stati girati proprio a Prato.

Berlinguer ti voglio bene
Berlinguer ti voglio bene

Oltre ad Alessandro Benvenuti, Prato ha dato i natali ad altri comici apprezzati dal grande pubblico, come Francesco Nuti e Roberto Benigni, che hanno più volte citato nelle pellicole la loro amata città. Benigni, premio Oscar per il film “La vita è bella”, agli inizi della propria carriera è stato un eccezionale cantore della periferia pratese, in particolare di Vergaio, in Berlinguer ti voglio bene, diretto da un altro premio Oscar: Bernardo Bertolucci.

Villa medicea di Poggio a Caiano
Villa medicea di Poggio a Caiano
Nel parterre dei grandi maestri che hanno realizzato film a Prato, anche Paolo e Vittorio Taviani che hanno scelto la villa medicea di Poggio a Caiano per il film “Le affinità elettive”.
 
Articolo a cura di Elisabetta Vagaggini
&
Toscana da Cinema