Un dolce viaggio alla scoperta delle strade del miele

Dalla Lunigiana alla Versilia, passando per la Valtiberina

Millefiori, acacia, castagno, girasole, corbezzolo: esistono decine di sapori diversi che caratterizzano il miele, anche conosciuto come il nettare degli dei. Adorato da molti per le sue eccellenti proprietà benefiche, il miele è uno dei prodotti tipici della tradizione toscana. Viene utilizzato molto nella preparazione di altri cibi, come torte o biscotti (a questo link la ricetta del Panforte), oppure semplicemente come accompagnamento di formaggi.     

Formaggio e miele
Produzione di miele
Vino, formaggio, olio e miele toscani

Il luogo di produzione e le qualità dell'aria rendono questo dolce alimento una prelibatezza da gustare e da scoprire in tutte le sue sfaccettature. Non a caso, spesso, le eccellenze gastronomiche sono strettamente legate ai territori più belli e più incontaminati della Toscana. E' il caso, ad esempio, del miele della Lunigiana, che grazie alla sua qualità elevata, ha ottenuto la sigla DOP (Denominazione Origine Protetta). Il miele della Lunigiana è usato sia in ricette di cucina sia come ingrediente nei medicinali. Il miele d'acacia e il miele di castagno sono prodotti adatti ai bambini e prediletti dagli sportivi. Non lontano dalla zona della Lunigiana, si distingue anche la produzione dell'alta Versilia. In particolare vengono prodotti il miele di castagno, il miele di acacia, il miele di millefiori e il miele di melata di abete. Per ogni tipologia cambiano i colori, i profumi e gli aromi, tuttavia il sapore resta unico ed inimitabile.

Una fragranza del tutto esclusiva e particolare è quella del nettare prodotto nel litorale del Parco di Migliarino: con un piccolo assaggio ci si sente avvolti dall'essenza del mare, una sensazione incomparabile. Ottime anche le numerose varianti della Valtiberina, in provincia di Arezzo. La produzione di miele qui è portata avanti prevalentemente da piccoli e medi apicoltori, che lavorano immersi in contesti naturali e sostenibili.

Il territorio della Valdelsa rappresenta una delle location ideali per l'apicoltura in Toscana. Insieme all'ottimo millefiori, è possibile gustare anche un pregiatissimo miele di acacia, senza parlare di quello di lupinella.  

Cover image credit: Toscana Promozione Turistica

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