Artigianato artistico e tradizionale di Siena e dintorni

Il vetro, la creta e i sapori antichi

Accanto a piazze, cattedrali e palazzi, si celano a Siena miriadi di botteghe artigiane che da anni conservano i mestieri antichi e il saper fare italiano. Soffiare il vetro, modellare la creta, cesellare l’oro o scolpire il travertino: abitudini secolari che modellano materiali umili, rendendoli delle vere opere d’arte.

Decorazioni su ceramica toscana
Decorazioni su ceramica toscana

Le ceramiche senesi racchiudono in sé una storia antica da sempre legata alla necessità d’uso comune della mensa e della cucina. Oggigiorno la produzione interessa tutta la provincia senese, offre un repertorio amplissimo che include tutti i generi ceramici per tutte le destinazioni d’uso. A Siena, accanto a una copiosa produzione di maioliche bianche e azzurre, si trova il vasellame moderno dalle forme innovative e creative.

Il cristallo di Colle Val d'Elsa
Il cristallo di Colle Val d'Elsa - Credit: Cucini Franco Moleria

Chiamata a ragion veduta “Boemia d’Italia”, Colle Val d’Elsa col suo cristallo rappresenta uno straordinario esempio di trasferimento e innovazione di sapere innestata su un’antica tradizione vetraria, attestata nella zona fin dal XV secolo. Accanto alla grande industria, operano medie e piccole aziende dove si continua la tradizionale soffiatura a bocca. Il cristallo è oggi fattore di identità culturale e concreta espressione di una tradizione gestuale costantemente rinnovata nelle forme e nel design.

La provincia di Siena condivide con molte altre aree della Toscana la lavorazione artigianale dell’oro. Paesi come Montepulciano, San Gimignano, Abbadia San Salvatore, Poggibonsi, Radicofani costituiscono una vivace realtà articolata in micro-laboratori orafi dalla produzione limitata e altamente selezionata.

La lavorazione dell'oro e dei metalli preziosi
La lavorazione dell'oro e dei metalli preziosi

Nella terra delle Crete sorge il paese di Rapolano Terme, tra boschi, colline e la valle dell’Ombrone. Qui tutto parla di storia, una storia scolpita, edificata e decorata sulla roccia porosa del travertino. Rapolano è uno di quei posti in cui la roccia è al contempo elemento paesaggistico, architettonico e decorativo. L’immagine del paese si diffonde anche tra le diverse sfumature del travertino, dall’ocra degli intonaci al bigio e al giallo delle facciate fino al bianco dei decori. Oggi il travertino è una componente essenziale dell’edilizia, non solo come materiale di costruzione ma anche di arredo (librerie, scrivanie, sedie e decorazioni). Nelle Crete senesi il fil rouge della terracotta scandisce le tappe di un percorso che lega l’uno all’altro borghi disseminati nella campagna e ne amalgama tutti gli elementi in composizioni architettoniche e artistiche comuni: da queste parti l’argilla è cosi abbondante che ogni dettaglio del paesaggio parla di un’antica “civiltà della terracotta”.

Pecorino rosso di Pienza

Infine, come non parlare dell’aspetto gastronomico del territorio. Siena è per eccellenza la città dolce: qui sono nati i ricciarelli, il panforte e i cavallucci. Mentre, altrettanto conosciuti sono i salumi di Cinta senese, il pecorino di Pienza, i pici e lo zafferano.

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