Museo Archeologico di Pienza
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Museo Archeologico di Pienza

Sarà strutturato su sei sale che esporanno bronzetti e ceramiche

Pienza

Il museo avrà sede al piano terreno dell'ex conservatorio di San Carlo, un edificio di origine medievale, successivamente trasformato profondamente ad uso di collegio.

Ospiterà le collezioni archeologiche ed etrusche ed un percorso espositivo che documenta la storia urbanistica e architettonica del territorio di Pienza dall'età preistorica alla tarda età romana, fino alla formazione di Corsignano medievale e alla sua trasformazione nella Pienza rinascimentale. L'apertura del museo è prevista per l'estate del 2002. La visita al museo può estendersi al territorio dove si trovano l'area archeologica di Cava Barbieri e la necropoli di Pianoia con sette tombe ipogee del II-I sec. a.C.

I reperti preistorici provengono dall'insediamento di Cava Barbieri. Quelli etruschi fanno parte della collezione Landi Newton (di proprietà dell'Opera del Duomo) con più di 500 pezzi per lo più di età arcaica dalla necropoli del Borghetto di Pienza. Altri reperti (IV-III sec. a. C.) provengono dalla zona di Sant'Anna in Camprena. Il periodo romano è documentato da un edficio residenziale in località San Gregorio con tracce di frequentazione medievale.


Orario:

L'apertura al pubblico è prevista entro la fine del 2008


Prezzo:
da definire


Contatti:
piazza San Carlo
PIENZA (SIENA)
E-mail: cristina@comunedipienza.it
 

Pienza
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