Porta Sant'Angelo
Quartieri, strade e piazze

Le porte del borgo

Alla scoperta degli antichi accessi alla città di Anghiari

Anghiari

Porta di San Martino (Porta Vecchia)  - Completata nel 1204 con il secondo giro di mura, Porta S. Martino era l'unico accesso sul versante nord-occidentale del paese. Oggi si affaccia su un breve tratto di strada sopraelevata, che anticamente superava un fossato tramite un ponte levatoio per aprirsi sulla piazza principale: per questo era chiamata anche Porta del Fosso. Da notare l'alloggiamento per la campanella che serviva a segnalare l'inizio e la fine del mercato che, dal 1388, si svolge ogni mercoledì in Piazza Baldaccio, già Piazza del Mercatale 

Porta Fiorentina (Porta Nuova)  - La porta è costituita da un solo arcone di massicci blocchi in pietra, con resti di uno stemma mediceo in chiave d'arco. Per la costruzione furono utilizzate pietre provenienti dal Castello di Valialle, donate dalla Repubblica Fiorentina alla comunità di Anghiari nel 1460. Secondo recenti studi  la porta fu realizzata nel XIV secolo e la sua nascita rese l'attuale Via Garibaldi il cardine viario del borgo medievale dando un nuovo accesso alla Piazza del Mercatale. In seguito i piedritti della porta furono modificati per favorire il passaggio dei carri. 

Porta Sant'Angelo  - Interessante la soluzione medievale della doppia porta che raccorda due tratti di mura sfalsati, il più interno del XIII secolo, l'altro del XIV secolo. Porta Sant'Angelo rappresentava in antichità il principale accesso al paese fino a quando venne costruito il rettifilo trecentesco, che invertì l'orientamento dello sviluppo urbano. Da questa porta gli abitanti di Borgo San Sepolcro, rubarono il chiavistello o catorcio, come narra il poema eroicomico la Catorceide di Federigo Nomi, illustre letterato locale del sec. XVII. 

Anghiari
Suggestivo borgo medievale immerso nella quiete della Valle del Tevere
Anghiari è uno splendido borgo medievale posto alle pendici delle colline tra il torrente Sovara e la valle del Tevere. Il suo nome è noto per via di una celebre battaglia del 1440, combattuta nella piana antistante al paese e ritratta da Leonardo da Vinci in un mitico affresco andato perduto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. ...
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