Il Promontorio di Capoliveri in bici

Donoratico: sulle Colline Metallifere e la Val di Cecina

Un percorso tra natura e storia

Da Bolgheri a Castagneto Carducci, da Volterra a Pomarance, un itinerario attraverso borghi ricchi di storia e di cultura immersi in un paesaggio naturale incantevole

PERCORSO
Punto di partenza e arrivo:
Donoratico
Lunghezza: 142 km
Dislivello: 1.750
Tipo di strada: asfalto
Difficoltà: impegnativo
Note: Per questo itinerario è richiesta una buona condizione di base e un discreto allenamento; chilometraggio e dislivello sono per gambe ben allenate. I tratti più impegnativi del percorso sono le salite a Serrazzano (breve ma ripida), Volterra e Montecatini Val di Cecina. Nella zona di partenza e arrivo dell’itinerario meritano una visita i borghi di Castagneto Carducci e Bolgheri. Tutti i paesi attraversati dall’itinerario sono meritevoli di una sosta con una menzione particolare per Volterra.

Si parte da Donoratico sulla vecchia Aurelia in direzione Cecina. Dopo circa 1 km, in loc. Il Bambolo si piega a destra in direzione Castagneto Carducci sulla S.P. 329 “Bocca i Valle”. La strada procede in falsopiano (leggera salita) per 3 km fino alla loc. San Giusto dove comincia la pedalabile salita di 2,5 km verso Castagneto Carducci (6,8 km). Oltrepassato il borgo la strada si immerge nel bosco e con un andamento sinuoso raggiunge il Ponte d’Oro dove inizia la salita di circa 2 km verso il passo di Bocca di Valle (12 km). In presenza di un evidente tornante a sinistra si seguono le indicazioni per Monteverdi Marittimo, rimanendo sulla S.P. 329 e ignorando la deviazione verso Sassetta. Ultimo strappo in salita per poi pedalare in leggero e gradevole saliscendi per circa 9 km alla volta di Monteverdi Marittimo (22 km).

Mantenendosi sulla strada principale comincia la bella discesa di circa 3 km verso Canneto (26,5 km). Poco prima del paese si ricomincia a salire. Prima di entrare in paese, al bivio, si prosegue a destra seguendo le indicazioni per Serrazzano. La salita è pedalabile ma richiede un certo impegno; dopo circa 4 km si arriva sul crinale delle Colline Metallifere spaziando con la vista verso la Val di Cornia (alla nostra destra) e la foresta di Monterufoli (a sinistra). La strada di crinale procede in saliscendi oltrepassando il bivio per Lustignano (32,5 km), cominciando poi a salire alla volta di Serrazzano (35,2 km). Per i primi 2 km si pedala lungo impegnativi tornanti, mentre l’ultimo chilometro riserva un tratto di pendenza all’11% che raggiunge il centro del borgo di Serrazzano. Si pedala ora in discesa verso i soffioni boraciferi della Valle del Diavolo fino all’innesto sulla SR 439 (44,5 km) dove si piega a sinistra in direzione di Pomarance. Strada larga e gran discesa per poi risalire a Montecerboli (46,6 km) da dove si gode di un gran panorama su Larderello e la Valle del Diavolo con gli impianti Enel di produzione di energia geotermica. Comincia qui la discesa verso la Val di Cecina.

La bella e panoramica strada arriva in circa 9 km di prevalente discesa a Pomarance (56 km) dove, seguendo le indicazioni per Volterra, si continua a scendere nell’ampia valle del Cecina. Dopo 13 km si raggiunge Saline di Volterra (69 km). Qui si piega a destra in direzione Volterra pedalando sulla spettacolare strada (un po’ trafficata) che ondeggiando tra crinali e calanchi dovuti all’erosione guadagna quota verso la città dell’alabastro (78 km). Gli ultimi 2 km sono decisamente impegnativi. Prima di raggiungere le mura volterrane l’itinerario prosegue a sinistra in discesa sull’altrettanto spettacolare S.P. 16 del Monte Volterrano che scende con decisione verso la Val d’Era innestandosi dopo circa 9 km sulla SR 439 (87,3 km). Qui si gira a destra e, dopo poco più di 1 km, si imbocca a sinistra la S.P. 32 che sale con una certa decisione alla volta di Montecatini Val di Cecina. Dopo 2 km la salita diventa impegnativa procede per 2,5 km a “strappi” fino al centro di Montecatini Val di Cecina (93,2 km).

Attraversato il centro del paese si piega a sinistra per Ponteginori scendendo per 8 km su una strada impegnativa con tornanti tra i vigneti di Buriano fino all’innesto sulla SR 68 (101,7 km) dove si piega a destra. Dopo circa 2 km si arriva a Ponteginori (103,5) dove si lascia la trafficata “Volterrana” per girare a sinistra in direzione Micciano - Querceto imboccando la S.P. 19 “della Camminata”: oltrepassati il passaggio a livello e il ponte sul fiume Cecina si prosegue sempre in direzione Casale Marittimo sulla strada in continuo saliscendi. Dopo circa 9 km si incrocia la strada di fondovalle della Sterza (112 km) proseguendo dritti verso Casale Marittimo. Si pedala in pianura per circa 2 km passando sul ponte della Sterza e poi cominciando a salire verso Casale Marittimo. Strappo ripido di 1,2 km fino a un bivio dove si continua sulla S.P. 19 in direzione Bibbona pedalando ancora per poco in salita prima di scollinare e iniziare la discesa: alla nostra destra il borgo di Casale Marittimo, alla nostra sinistra la bellissima Macchia della Magona, magnifica area boschiva alle spalle del borgo di Bibbona. In prevalente discesa dopo 3 km si raggiunge Bibbona (121,5 km).

In presenza dell’evidente e grande incrocio si lascia la strada principale per svoltare a sinistra in direzione Bolgheri. Dopo un primo impegnativo ma breve strappo in salita si raggiunge un incrocio a T: si piega a sinistra sulla bellissima Via Bolgherese che in circa 5 km tra vigneti e oliveti, con saliscendi in successione (4 per la precisione), conduce al famoso Viale dei Cipressi di Bolgheri: dopo una visita al piccolo borgo (127.5) si prosegue in discesa lungo il Viale dei Cipressi per circa 1.8 km fino al bivio a sinistra per Castagneto Carducci. Si pedala tra querce secolari per 9 km fino alla loc San Giusto (138,5 km) dove, all’incrocio a T, si piega a destra verso Donoratico (142 km).
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In bicicletta