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Monte Labbro in Autunno
Photo © Ambito Amiata
Photo © Ambito Amiata

Foliage in Toscana: 6 luoghi per ammirare i colori dell’autunno

Dalla Lunigiana al Casentino, passeggiate e itinerari tra boschi, borghi e paesaggi che cambiano colore

In autunno la Toscana cambia luce. I boschi si accendono di sfumature calde, dall’ocra al rosso, le foglie ricoprono i sentieri e i borghi sembrano confondersi con il paesaggio. 


È il momento del foliage, da scoprire camminando tra castagneti e faggete, lungo strade di montagna e percorsi immersi nella natura. Dalla Lunigiana al Monte Amiata, passando per la Garfagnana Valle del Serchio, la Montagna Pistoiese, il Mugello e il Casentino, sono molti i luoghi dove osservare questo spettacolo della natura.

Indice
  • 1.
    Lunigiana
  • 2.
    Garfagnana
  • 3.
    Montagna Pistoiese
  • 4.
    Mugello
  • 5.
    Casentino
  • 6.
    Monte Amiata

Lunigiana

Cavalli al pascolo al Passo del Lagastrello
Cavalli al pascolo al Passo del Lagastrello - Credit: Matilde Ferrari, Sigeric
In Lunigiana l’autunno entra nei boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano e ne cambia lentamente il paesaggio. Salendo di quota, i castagneti lasciano spazio alle faggete, che si accendono dei colori della stagione, mentre nei borghi torna il tempo della raccolta delle castagne e dell’accensione dei gradili. Dal Passo del Lagastrello, al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, partono diversi percorsi per immergersi in questo paesaggio. Si può camminare lungo l’Anello del Lago Paduli, raggiungere il Lago Squincio, raccolto tra le faggete, oppure salire verso il Monte Acuto, attraversando torbiere e boschi dove restano le tracce di antiche carbonaie.

Garfagnana

Il Parco dell'Orecchiella in autunno
Il Parco dell'Orecchiella in autunno - Credit: Paolo Becarelli
Con l’arrivo dell’autunno i boschi della Garfagnana si accendono di rosso, arancione e giallo. Al Parco dell’Orecchiella, ai piedi della Pania di Corfino, i colori della stagione accompagnano i sentieri che attraversano boschi di conifere e castagni. Nella valle della Turrite Secca, l’autunno avvolge anche Isola Santa, con l’antico borgo che si specchia nelle acque del lago. Da qui partono diversi sentieri escursionistici, mentre una passeggiata lungo la sponda destra conduce alla Pollaccia, la risorgiva carsica che alimenta il lago. I colori del foliage accompagnano anche l’antico tracciato della Via Vandelli, la mulattiera granducale che attraversa la Garfagnana nel suo percorso tra Modena e Massa.

Montagna Pistoiese

La sorgente del Reno
La sorgente del Reno - Credit: Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese
Sulla Montagna Pistoiese l’autunno porta il giallo e l’arancione tra i boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano. I colori della stagione si possono scoprire lungo itinerari di diversa difficoltà, ma anche con brevi passeggiate adatte a tutti. Una di queste parte da Prunetta, nel comune di San Marcello Piteglio, e si inoltra nel bosco fino alla sorgente del fiume Reno. Dopo circa mezzo chilometro si raggiungono i 960 metri di altitudine, dove l’acqua nasce tra gli alberi e si trovano una fontana e un’area picnic.

Mugello

Castagneti nei dintorni di Marradi
Castagneti nei dintorni di Marradi - Credit: Valentina Dainelli
Nel Mugello l’autunno accompagna le passeggiate tra faggete e castagneti, in una stagione che porta con sé anche castagne, tartufi e funghi. Alla Badia di Moscheta, nel Parco del Giogo-Casaglia, i sentieri si inoltrano nei boschi tra le foglie colorate, incontrando antichi seccatoi utilizzati per essiccare i marroni e un castagneto secolare. Per immergersi ancora nel paesaggio autunnale si può seguire l’Anello de I Diacci oppure partire da Castagno d’Andrea e addentrarsi nelle foreste lungo uno dei numerosi sentieri.

Casentino

La Valle del Casentino. In lontananza, il castello di Poppi
La Valle del Casentino. In lontananza, il castello di Poppi - Credit: ;attia Marasco
In Casentino, l’autunno colora l’intera valle, dai crinali del Pratomagno alle foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Qui, tra oltre 40 specie di alberi, il paesaggio si riempie di sfumature che vanno dal giallo al rosso porpora, dal verde scuro all’arancione. Tra i luoghi più suggestivi per immergersi nel foliage ci sono la cima del Monte Penna, affacciata sulla Foresta della Lama, i boschi lungo la strada verso l’Eremo di Camaldoli, la Foresta di Campigna e il bosco monumentale di faggi, aceri e abeti che circonda il Santuario della Verna. L’autunno accompagna anche i piccoli borghi sui pendii della valle. A Raggiolo, uno dei borghi più belli d’Italia, i colori del bosco incontrano il grigio delle case in pietra e raccontano una stagione profondamente legata alla castagna, per lungo tempo una delle principali risorse della comunità.

Monte Amiata

Autunno sul Monte Amiata
Autunno sul Monte Amiata - Credit: Ambito Amiata
Sul Monte Amiata i castagneti che ricoprono le pendici lasciano gradualmente spazio, salendo di quota, alle faggete. In questa stagione sentieri e strade attraversano una natura che si tinge di sfumature calde e intense. Per osservare il foliage si può percorrere un tratto della Via dell’Acqua, il grande anello di 62 chilometri che conduce alla scoperta delle sorgenti e attraversa i territori di Seggiano, Piancastagnaio, Castel del Piano, Santa Fiora e Abbadia San Salvatore. Altri punti privilegiati sono il Monte Labbro, con il suo panorama a 360 gradi sulle campagne amiatine, e la Conca d’Oro, la vallata tra Montegiovi, Seggiano e il versante occidentale della montagna, che in autunno si veste di riflessi dorati.
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