La bellezza della Costa degli Etruschi, non è sfuggita ai registi, che l’hanno da sempre scelta come set. A cominciare da Castiglioncello, chiamata “la perla del Tirreno”, celebrata nel film “Il Sorpasso” di Dino Risi, del 1962, che vedeva protagonisti Jean-Louis Trintignan, Vittorio Gassmann, Catherine Spaak e Claudio Gora. Senza considerare che, nello stesso periodo, la località era meta delle vacanze delle star del cinema italiano, che proprio a Castiglioncello trascorrevano le loro vacanze (come testimoniano alcune lussuose ville divenute la loro residenza estiva) tra cui gli sceneggiatori Suso Cecchi d'Amico e Furio Scarpelli, gli attori Claudia Cardinale, Marcello Mastroianni, Vittorio Gasman, Paolo Panelli e Bice Valori e il grande regista Federico Fellini.
Michele Riondino, attore e regista tra i più apprezzati per i suoi lavori per il piccolo e grande schermo (nota la sua interpretazione ne Il commissario Montalbano da giovane), ha invece scelto la Costa degli Etruschi per il suo esordio alla regia, “Palazzina Laf”. Gli interni delle acciaierie sono quelli dello stabilimento siderurgico ex Lucchini di Piombino, scelti per raccontare una storia ispirata ad una vicenda realmente accaduta all’Ilva di Taranto. Il film, che affronta una tematica sociale, legata al mondo del lavoro, è ambientato nella Taranto nel 1997, dove Caterino (Elio Germano) lavora come operaio siderurgico. Un giorno, i dirigenti aziendali decidono di fare di lui una spia per individuare gli operai di cui sarebbe bene liberarsi: una richiesta che lo lusinga, in quanto gli potrebbe procurare una promozione, ma che sarà piena di insidie, colpi di scena e di un pesante rovescio della medagli. Il film può contare su una colonna sonora originale firmata da importanti autori: Diodato e Andrea Laszlo De Simone.
Sono invece state girate tra Piombino e San Vincenzo, altra località dalla grande attrattività turistica della Costa degli Etruschi, le scene della fiction Mediaset, “Erica”, che vede protagonista Vanessa Incontrada e Francesco Scianna. La fiction è l’adattamento dell’omonima serie francese di grandissimo successo, tratta dai romanzi di Camilla Läckberg, autrice di best sellers, che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.
E spostando lo sguardo verso l’arcipelago toscano, la località immaginaria di Pineta, che fa da sfondo alla serie tv di grande successo “I Delitti del Barlume”, è stata ricostruita all’Isola d’Elba, precisamente a Marciana Marina. L’intrigante serie ruota attorno al bar del paese, il “BarLume”, dove il protagonista Massimo (Filippo Timi) gestisce il locale mentre, quasi per caso, si ritrova suo malgrado a indagare su omicidi e misteri locali, insieme allo scombinato gruppo dei vecchietti, habitués del locale, (Alessandro Benvenuti, Massimo Paganelli, Atos Davini e Marco Messeri) e ad un parterre di personaggi esilaranti, interpretati Corrado Guzzanti, Lucia Mascino, Stefano Fresi, Tiziana Guazzelli.
Anna Valle, Giorgio Marchesi e Irene Ferri che hanno trascorso cinque mesi all’Isola d’Elba per girare la fiction Mediaset “Le onde del passato”: si tratta di una serie tv, in sei puntate, ispirata al romanzo “Due sirene in un bicchiere” di Federica Brunini e diretta da Giulio Manfredonia, già visto al fianco di Antonio Albanese in molti film.
L’isola del Giglio, che nel 2013 aveva ospitato alcune scende de “La grande bellezza”, di Paolo Sorrentino, un film premiato agli Oscar, ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, è stata invece scelta per girare le scene del film “The origin of love” che vede protagonista Layla, una brillante terapeuta femminista, in procinto di sposare Jonas, l’uomo che - almeno fino a due giorni prima - considerava perfetto. L’isola scelta è lo scenario perfetto per il matrimonio perfetto, fino all’arrivo di un evento che scombinerà l’idilliaco quadretto.
Rubrica realizzata in collaborazione con Toscana Film Commission, lo sportello di accoglienza dei set che girano nella regione.