La basilica di Santa Maria delle carceri
Luoghi di culto

La basilica di Santa Maria delle carceri

Edificio di elevato pregio architettonico, fu innalzato nella seconda metà del XV secolo da Giuliano da Sangallo

Piazza Santa Maria delle Carceri, 21

La costruzione si presenta nelle armoniose proporzioni della croce greca sormontata da una cupola, mentre il paramento esterno, in marmi bianco-verdi, non venne mai portato a compimento. L'interno, di concezione rinascimentale, è ornato da un fregio maiolicato e da tondi eseguiti da Andrea della Robbia. Le vetrate sono state eseguite su disegno di Domenico Ghirlandaio. Molte sone le opere d'arte che vengono custodite in Santa Maria delle Carceri. Il braccio settentrionale e' chiuso da un' elegante balaustra cinquecentesca, opera del Buontalenti e presenta nel fondo una magnifica edicola in marmo bianco su disegno del Sangallo ispirata a quelle presenti nel Pantheon. Sotto la Sacrestia si aprono gli ambienti delle antiche prigioni.

(Articolo a cura dell'APT di Prato)

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