Parco archeologico di Carmignano
Historical sites

Parco archeologico di Carmignano

Reperti archeologici ed itinerari trekking

Carmignano
In una delle aree più importanti della Toscana per la civiltà etrusca, nasce un nuovo polo dell’archeologia: il Parco Archeologico di Carmignano, in Provincia di Prato, che riunisce in un unico sistema il nuovo Museo Archeologico di Artimino e i monumentali siti archeologici del territorio, tra cui il Tumulo di Montefortini (seconda metà del VII sec. a.C.), uno dei più importanti e spettacolari monumenti archeologici della Toscana. Il tutto in un contesto caratterizzato da ambienti naturalistici e paesaggistici tra i più belli della Toscana, a due passi dalle città di Firenze e Prato. 

Il Museo Archeologico è suddiviso in un’area espositiva e una didattica, realizzate in due diversi edifici del Borgo di Artimino. Lo spazio espositivo del Museo, di circa 600 metri quadri, su due livelli, è stato ricavato in un antico edificio sulle mura medievali del borgo, di fronte alla Villa Medicea La Ferdinanda. Al suo interno, la collezione sarà esposta secondo un ordine topografico e cronologico, secondo due principali sezioni denominate il “mondo dei vivi” e il “mondo dei morti”. Il suggestivo allestimento è amplificato dalla presenza di video con le ricostruzioni digitali dei siti archeologici del parco.

Alcuni manufatti ritrovati nelle tombe principesche del periodo Orientalizzante, fanno della collezione del Museo Archeologico di Artimino un unicum nel panorama della civiltà etrusca in Italia. E’ questo il caso dei tre incensieri in bucchero, del VII sec. a.C., due dei quali, con decorazioni a traforo, saranno visibili per la prima volta al pubblico dopo il restauro, mentre il terzo con iscrizione in alfabeto etrusco settentrionale è tra i reperti più noti della civiltà etrusca. Si tratta di oggetti di straordinaria bellezza, simboli di potere e di prestigio, come la straordinaria serie di oggetti in avorio, esposti anch’essi per la prima volta in pubblico, parte del corredo funebre della tomba a circolo del Tumulo di Montefortini, dove sono stati ritrovati oltre 10.000 frammenti di avorio.

Si tratta di pissidi, pettini, piccole figure femminili e maschili, placchette con rappresentazioni mitologiche, animali reali o fantastici, elementi floreali, che dovevano ricoprire un manufatto andato distrutto, forse un trono. Tra queste il cosiddetto Principe dei Gigli, una figura maschile eretta che trattiene tra le mani dei lunghi tralci vegetali. Potrebbe trattarsi di Aristeo, la divinità greca che insegnò agli uomini le arti dell’apicoltura, della pastorizia e la coltivazione dell’olivo. Molte di queste placchette conservano tracce di una lamina d’oro di cui erano ricoperte, ulteriore testimonianza della preziosità dell’oggetto. Infine la coppa di vetro turchese, risalente al 640-630, di grande bellezza, tra i più rari e pregiati reperti di vetro scoperti in sepolture principesche etrusche. Un manufatto confrontabile solo con quelli rinvenuti nei palazzi di Nimrud in Siria, realizzati probabilmente da artefici siriani o fenici al servizio della corte assira.

Il Parco Archeologico di Carmignano comprende, oltre al Museo, quattro siti principali, di grande interesse sia dal punto di vista archeologico che naturalistico: la necropoli di Artimino a Prato Rosello, il tumulo di Montefortini, la tomba dei Boschetti a Comeana e l’insediamento fortificato di Pietramarina. Nel Parco saranno visibili altre testimonianze come l’antico abitato etrusco di Artimino con l’area sacra della Paggeria Medicea e le mura di cinta.

Completano e ampliano l’offerta del Parco Archeologico di Carmignano gli itinerari archeologici, storico-artistici e trekking-naturalistici, percorribili lungo gli antichi sentieri del territorio.

Per maggiori informazioni:
www.parcoarcheologicocarmignano.it
Carmignano
Nestled in the Montalbano hills
The City of Carmignano, with its 40 square kilometres of territory, begins at the confluence of Arno and Ombrone Pistoiese rivers, extends on the hills of the north slope of Montalbano. Today it is one of the most famous areas in Tuscany where we find the production of D.O.C.G. wine and olive oil. ...
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