Campo Tizzoro, Montagna Pistoiese
Montagna Pistoiese map

Montagna Pistoiese

L'Appennino offre molte possibilità di trascorrere il tempo libero

La Montagna Pistoiese, posizionata geograficamente nell'alta Toscana, è riuscita a conciliare le moderne strutture alberghiere ed i qualificati servizi, sia estivi che invernali, con il tesoro prezioso delle sue risorse naturali: la tranquillità dei boschi, l'aria frizzante e cristallina, i prodotti genuini della terra, lo splendore dei paesaggi dolci e mutevoli. Inoltre la vicinanza con le città d'arte toscane (30 minuti da Pistoia, un'ora da Firenze e Lucca, un'ora e mezzo da Siena) permette di alternare rilassanti giornate nel verde della natura a interessanti gite culturali.

La Montagna Pistoiese si estende dall'Alpe delle Tre Potenze fino alle pendici orientali di monte La Croce, nei pressi della Foresta dell'Acquerino. Considerando l'altitudine media delle montagne, appare la differenza tra una parte settentrionale "alpina" ed una orientale morfologicamente più dolce, tipicamente appenninica, separate idealmente dalla valle del Reno. La parte occidentale comprende due catene montuose parallele: Corno alle Scale (1945 m) - Libro Aperto (1937 m) - Monte Cimone (2164 m), e Monte Caligi (1457 m) - Foce di Campolino (1840 m) - Alpe delle Tre Potenze (1940 m), saldate tra loro dal noto Passo dell'Abetone (1388 m). Racchiusa tra queste due catene si estende la Val di Lima, contornata da numerose valli minori, quali la valle dei Sestaione, della Verdiana, del Limestre e della Liesina.

Il paesaggio è tipicamente alpestre. La parte orientale è caratterizzata da rilievi con altitudini non superiori ai 1300 mt. Montagne dal profilo rotondo e valli profondamente incise da fragorosi torrenti caratterizzano un paesaggio naturale ancora incontaminato. Questa zona è famosa soprattutto per le stazioni sciistiche dell'Abetone e della Doganaccia di Cutigliano.

Tracciati, trekking, rifugi, nuove segnaletiche e cartografie, realizzate grazie al contributo della locale Comunità Montana e della sezione del C.A.I., hanno cercato di soddisfare la pressante richiesta di moltissimi appassionati. I tratti a bassa quota e le numerose strade forestali costituiscono naturalmente la sede ottimale di interessanti ciclo-escursioni.

Cover image credit: Luigi Torreggiani