Palaia

Palaia

Dove si respira ancora l'antica tradizione toscana

Leggi la storia Palaia su Palaia A Palaia c’è un bosco e nel bosco c’è un Tempio Storia e leggenda del Tempio di Minerva Medica, tra poeti romantici e fervori risorgimentaliLeggi la storia

Palaia è uno dei luoghi più interessanti e ricchi di storia della Valdera e di tutta la provincia di Pisa.

Le sue origini risalgono al IV secolo a.C come attestano i vari ritrovamenti che confermano la frequentazione della zona già dal periodo etrusco (ipogei, urne cinerarie, cippi marmorei e ceramiche).

All' XI secolo viene fatto risalire il castello medievale, denominato “Mons Magnifrido” come attesta un documento del 936,  il quale data la sua posizione strategica, fu più volte motivo di contesa tra Pisa, Firenze e Lucca.

Palaia ha conosciuto un periodo di relativa prosperità tra il XIII e il XIV secolo, quando furono costruite la Pieve di San Martino (1279-80), originale edificio romanico in cotto e la Chiesa di Sant’Andrea, tutta in laterizio e in stile romanico, che conserva preziose opere d’arte sacra come il Crocifisso ligneo di Andrea Pisano (1330) e la Madonna con Bambino di Francesco di Valdambrino (1403).

Palaia è un antico borgo rurale e la memoria delle sue tradizioni si riflette anche nei dintorni, infatti sia nel borgo di Montefoscoli che a San Gervasio si possono visitare due musei dedicati alla civiltà contadina, in cui sono esposti attrezzi e utensili d'epoca e dove è possibile ripercorrere, attraverso itinerari guidati, i vecchi luoghi dell'anima e del passato,  visitando il coppaio, il frantoio, le cantine e tutti gli ambienti dedicati agli antichi mestieri.

Palaia è punto di partenza per escursioni paesaggistiche di grande bellezza: di recente sono stati ripristinati alcuni sentieri con nuova pannellonistica e inoltre il territorio comunale è attraversato dal Grande Percorso Naturalistico, il quale permette di poter passeggiare sia a cavallo che a piedi o in bicicletta. 

Luoghi custodi della memoria di un tempo che fu sono Villa Saletta, esempio di borgo-fattoria cinquecentesca (dove sono stati girati i film La Notte di San Lorenzo e Fiorile dei fratelli Taviani e Io e Napoleone di Paolo Virzì) e Toiano, borgo disabitato tra dolci colline e aspri calanchi di sabbia.

Tra le molte manifestazioni, grande rilievo hanno le iniziative teatrali e musicali estive (Rassegna Teatro Popolare M. Monni e Lirica sotto le stelle), le manifestazioni enogastronomiche dedicate ai prodotti tipici e le varie feste e fiere paesane promosse in tutto il territorio comunale, (ad esempio la Festa della Civiltà Contadina di Montefoscoli giunta quest'anno alla sua 20esima edizione, a fine di giugno e la Rassegna Notti d'Estate). Infine ma non ultima la manifestazione legata al  pregiato tubero, con la Mostra Mercato del Tartufo e del fungo Porcino a Forcoli che ogni anno a ottobre, da ormai 30 anni, celebra il Tartufo e tutti i prodotti tipici del territorio.

Cover image credit: TOB

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