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Nella natura delle colline fiesolane

In bici fra cipressi e bianchi muri a secco

Un percorso per i più esperti nel silenzio della campagna toscana, su strade tra asfalto e sterrato, che ondeggiano fra colline e ulivi, con un dislivello massimo di circa 650 mt, a pochi passi dalla città di Firenze. La bici consigliata per questo percorso è la mountain bike.

 

Fiesole, resti archeologici - Credit: Gweeds Gorilla

Dirigetevi a nord percorrendo la strada con direzione Olmo e abbandonatela dopo circa 3 km voltando in località Baccano a destra in direzione Compiobbi. Seguite questa indicazione fino a quando giunti all’abitato di Montebeni prendete alla vostra sinistra per Ontignano. Lasciato dietro a voi il panorama su Firenze, ben presto le abitazioni si diradano, in discesa si alternano bosco e ulivi fino a raggiungere in piccolo piano la pieve di origine romanica di S. Maria a Ontignano e le poche casette che la affiancano su un lato.

Alcuni metri e giunti di fronte ad un cancello voltate a destra, un paio di strette curve, una ripida discesa e un ponticello anticipano la presenza di un torrente, il Sambre, che sorprende per la cascatella e il limpido specchio d’acqua che invitano alla sosta. Cambiate rapporto alla vostra bici, brevi ma ripide salite si alternano a tratti più lunghi di pianura, lo sterrato prende il posto all’asfalto, circondati da boschi la città è vicina ma dimenticata. Stretti fra cipressi, bianchi muri a secco e quelli di una colonica abbandonata (la Noce Superiore), percorrete l’ultima delle brevi salite per poi riprendere fiato in piano (ignorate i sentieri che provengono dalla vostra sinistra) pronti alla successiva ariosa ascesa immersi in una meravigliosa campagna.

Panorama da Fiesole
Panorama da Fiesole

L’ombra vi accompagna mentre sorpassate un nuovo torrente, poi trovate un’altra colonica e la strada ondeggia fra le colline e gli ulivi verso la Fattoria Paiatici. La oltrepassate passando sotto un arco e ormai tornati sull’asfalto proseguite lungo la stretta strada principale e voltate a sinistra al terzo tornante seguendo le indicazioni per un cimitero. Raggiunto a valle la chiesa e il piccolo abitato di San Donato a Torri in prossimità di un tabernacolo prendete a sinistra per Via Valle che percorrete per circa 3 km prima in aperta campagna poi in ombroso bosco costeggiando il Borro delle Falle fino a giungere in località Citerno.

All’incrocio voltate a sinistra in leggera salita che presto si farà un po’ più impegnativa in bosco di cipressi e alberi caducifoglie, ma ne varrà la pena poiché oltrepassata alla vostra sinistra una casa colonica, vi accoglierà un ampio e luminoso pianoro dove verdi filari di cipressi e ulivi si alternano a seconda della stagione al rosso dei papaveri e al giallo del grano. La strada presto torna ad essere sterrata, e immersa nella campagna a pochi chilometri da Firenze.

Affiancate un complesso rurale e dopo un paio di chilometri in prossimità di un bivio riconoscibile dalla presenza di un cancello e di una siepe di alloro, voltate a sinistra per breve ma ripida salita. A destra è visibile il poggio di Monteloro (vale la pena raggiungerlo!) e accerchiati dalle viti dopo un paio di chilometri di strada bianca arrivate ad incrociare quella asfaltata dove voltate a sinistra accedendo alla valle di San Clemente: un paesaggio unico, armonioso esempio di campagna fiorentina, fra coloniche, antiche fattorie e ville rinascimentali, case torri, ulivi, viti e cipressi. Qui il giovane Dante Alighieri passò le stagioni estive in compagnia di Beatrice Portinari e il poeta Hermann Hesse s’innamorò dell’Italia.

Pochi metri e voltate a destra per la sterrata Casale San Vincenzo, di nuovo sommersi dalle viti, che vi conduce alla splendida Villa il Poggiolo e poi alla strada principale per voltare a sinistra in leggera salita. Alla vostra sinistra ben presto la chiesa di Pagnolle e sul lato opposto dopo una serie di archi in pietra, nascosta tra gli ulivi, la rinascimentale Villa le Fonti. Al successivo incrocio con segnaletica proseguite dritto in leggera salita per Via San Clemente in direzione opposta a quella indicata per Fiesole. Proseguendo per circa 5 km per questa panoramica strada immersa nella natura e lontana dal traffico, tornerete ad incrociare la via principale percorsa alla partenza che riconduce velocemente a Fiesole.

Roman Theater of Fiesole - Credit: TOB
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