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Il paesaggio dalla cima del Monte Ceceri
Photo ©Stefano Cannas

Passeggiata a Fiesole nei luoghi di Leonardo

Itinerario nel Monte Ceceri tra storia e leggenda

Partenza
Verso la vetta del monte dei cigni
Passeggiata nel Monte Ceceri
Passeggiata nel Monte Ceceri - Credit: Stefano Cannas

Pare che il nome del monte abbia origine dal fatto che in passato era frequentato da cigni, definiti dai fiorentini “ceceri” per la prospicienza nera sul becco che assomiglia, secondo i cacciatori dell'epoca, a un cecio.

L’itinerario che vi proponiamo parte dalle pendici del monte e conduce al Piazzale Leonardo lungo il sentiero 7 del CAI seguendo un breve tratto della Via Degli Dei. Il percorso inizia alle Cave di Maiano, dove è possibile lasciare l’auto o arrivare con i mezzi pubblici (Linea SF dell’Ataf). All’altezza della fermata dell’autobus gli appassionati di arrampicata troveranno una grande palestra di roccia sulla parete della vecchia cava, con più di 40 “vie” che raggiungono fino ai 25 metri di altezza.

Dopo poche decine di metri di strada prima asfaltata e poi sterrata, la camminata prosegue lungo un sentiero sottobosco. La segnaletica del CAI vi porterà verso le cime più alte del Monte Ceceri passando da alcune cave storiche, come la Cava Sarti - una cava a cielo aperto che si trova sotto al Piazzale intitolato a Leonardo da Vinci. 

sosta
Il Piazzale Leonardo
Il paesaggio dalla cima del Monte Ceceri
Il paesaggio dalla cima del Monte Ceceri - Credit: Stefano Cannas

Dopo circa 50 minuti di cammino raggiungerete il piazzale Leonardo, punto panoramico ideale per una sosta. Sia il piazzale Leonardo, sia il grande spiazzo a ridosso della Cava Sarti, sono attrezzati con panchine e tavoli da picnic.

Questo piazzale fu forse anche il luogo dove Leonardo collaudò la sua macchina volante, un artefatto che prevedeva due grandi ali composte da membrane, da azionarsi con pedali e leve, e un abitacolo per il pilota. La macchina aveva un’apertura alare di 30 braccia (circa 18 metri) e prendeva il nome del “Grande Nibbio”, “l’uccello di rapina ch’io vidi andando a Fiesole”, per citare lo stesso Leonardo.

La leggenda racconta che il primo volo a bordo del marchingegno sia stato fatto da Tommaso Masini, amico di Leonardo noto anche con il nome di Zoroastro da Peretola: planando per mille metri dal Monte Ceceri fece un atterraggio poco fortunato (ma non fatale) nella vicina campagna.

arrivo
Scopri Fiesole
Fiesole, Piazza Mino
Fiesole, Piazza Mino - Credit: Flavia Cori

Il viaggio continua in discesa verso Fiesole, prima lungo il sentiero 1 del CAI e dopo attraverso la Via degli Scalpellini, che vi condurrà fuori dal percorso alberato fino a ricongiungersi con Via di Monte Ceceri, una strada panoramica con viste mozzafiato su tutta Firenze. A questo punto, vi consigliamo di procedere con massima attenzione, in quanto vi troverete a percorrere nuovamente strade transitate anche dalle auto. Dopo qualche centinaio di metri, prendete Via Verdi per raggiungere Piazza Mino, la piazza principale di Fiesole.

Qui potrete visitare alcuni dei monumenti emblematici dove ritroverete la preziosissima pietra serena proveniente dalle antiche cave: il teatro Romano all’interno del Museo Civico Archeologico di Fiesole così come la cattedrale di San Romolo, eretta nel 1028 e restaurata nell'Ottocento, la quale custodisce due dipinti di Pietro Cristoforo Vannucci, conosciuto come Il Perugino.

 

Per ulteriori informazioni sul Monte Ceceri e su questo itinerario vi consigliamo di consultare il seguente link

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