Abbazia di Monte Oliveto Maggiore - Montepulciano

Staccarsi dalla vita mondana: Monte Oliveto

Un percorso spirituale e culturale alla scoperta dell'Abbazia Benedettina nel territorio di Asciano

Lunghezza e durata
Week end

Modo di percorrenza
Auto e moto

Descrizione
La struttura dell'Abbazia è impostata secondo il clichè delle abbazie benedettine: una grande chiesa, un chiostro grande ed uno o più chiostri piccoli, un'aula capitolare ed un refettorio. La visita inizia dalla Chiesa costruita nei primi del 1400. Si tratta di una vera e propria pinacoteca, anzi un museo di arte sacra dove, oltre a splendidi dipinti, si possono ammirare statue e grandiose opere ad intarsio come il leggio del coro di frà Raffaele da Brescia (1520). Da qui si procede per il Chiostro grande, affrescato da Luca Signorelli e Antonio Bazzi detto il Sodomia e quindi al refettorio e alla grande biblioteca che racconta della regola di vita scelta da questa Congregazione: "ora et labora". Miglia di libri che i frati ancora oggi accomodano.
Da non perdere
La parte agricola dell’Abbazia, che fu ed è vanto benedettino. Un lembo di terra in un paesaggio lunare, quale quello delle crete di Monte Oliveto Maggiore, che è da secoli il campo sperimentale olivetano. E’ proprio qui che antichi monaci avviarono le prime opere di bonifica, che poi passarono in tanti altri monasteri. Anche oggi a Monte Oliveto Maggiore è viva questa attività. E un continuo lavoro di rimboschimento, bonifica dei terreni e piantagioni. Si tratta di un luogo solitario e selvaggio, un trionfo di bellezza artistica dove bene si può coltivare la propria spiritualità. Sul colle, che è quasi epicentro della desolatezza delle crete senesi, svetta, nel perimetro di quasi un chilometro quadrato, una selva di cipressi che insieme a pini, querce e olivi, formano un parco di inenarrabile bellezza.

Consigli d’accoglienza
L'ospitalità fa parte della tradizione Benedettina, perciò accanto all'Abbazia, in un edificio del XVI sec., adibito a scuderia, recentemente restaurato, c'è una spaziosa foresteria monastica dotata di camere singole, doppie e familiari, con cappella per la preghiera personale, sale per riunioni e parcheggio. Per mangiare c’è un ristorante annesso all'Abbazia, gestito da privati. La foresteria è aperta, da dicembre a ottobre. Prenotazioni: 0577 - 70 76 52

Informazioni e consigli utili
La visita all'Abbazia, anche se fatta in modo frettoloso esige almeno due ore. L'orario di apertura è dalle 15,30 alle 18 e quindi per razionalizzare il tempo è meglio acquistare, prima di entrare, la guida dell’Abbazia, per non rischiare di sprecare tempo e rimanere all’asciutto di notizie sulle opere visitate. Durante la visita vale la pena assistere alla Santa Messa, officiata ovviamente dai Monaci Olivetani, e cantata in canto Gregoriano. Sarebbe infine un peccato dimenticarsi di visitare la cantina dei monaci e comprare il loro vino. I monaci offrono inoltre, a coloro che vogliono promuovere i valori spirituali e culturali di Monte Oliveto la possibilità di associarsi al "Cenacolo olivetano".

Per saperne di più
www.abbazie.com/mom
www.monteoliveto.it
www.fondazionecantiere.it

Occasioni speciali di percorrenza
Dal 25 luglio al 5 agosto si svolge la 32° edizione del Cantiere d’arte di Montepulciano.