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Immagine di un cavaliere sulla sua ape

Il Sarapino

Folklore

Il Saracino di Civitella

A Civitella in Val di Chiana torna il Sarapino, singolare rievocazione che richiama la tradizione della Giostra del Saracino in una versione tutta locale, dove al posto del cavallo protagonista è l’ape, il mezzo a motore più popolare delle campagne del Novecento. 
Nato nel Dopoguerra dall’iniziativa di un gruppo di civitellini e riproposto ancora oggi nella piazza del paese, questo curioso incontro tra memoria medievale e meccanica moderna vede sfidarsi i quattro rioni di Civitella - San Francesco, Porta Aretina, Porta Senese e La Torre - impegnati in tre carriere ciascuno contro il buratto per conquistare il Retribuet.

La festa si apre sabato 6 giugno alle 20:30 con la Veglia delle Armi, la cena propiziatoria durante la quale i capitani dei rioni convocano gli abitanti del paese per un momento di raccoglimento e convivialità attorno a cavalieri e figuranti, in vista della sfida imminente. 

Sabato 13 giugno, giorno della giostra, alle 18:30 è previsto lo svelamento del Retribuet e l’estrazione delle carriere che stabilirà l’ordine di partenza sulla lizza; l’ultimo colpo di mortaio darà quindi il via alla giostra, in programma alle 21.

La domenica successiva, nella chiesa del paese, i figuranti del rione vincitore rendono grazie alla Madonna con un Te Deum; al termine della celebrazione viene annunciato anche il rione vincitore del Masgalano, il premio assegnato a chi si è distinto per il miglior portamento nei giorni di festa.