APT Pisa: Palazzo Lanfranchi
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Palazzo Lanfranchi

A Pisa, sul Lungarno Galilei, un palazzo storico restituito alla città

Lungarno Galileo Galilei 9

Attualmente di proprietà dell’amministrazione comunale, è sede di mostre, convegni ed esposizioni artistiche. Aperto da martedì a domenica (10,30-19,00) - Chiuso lunedì, 25/12, 1/1, 15/8. Accesso ai disabili. Ingresso gratuito o a pagamento a seconda della mostra. Nel 2003 diventerà sede del Museo della Grafica e del Disegno ed usufruirà dell’allestimento della collezione universitaria del Gabinetto Disegni e Stampe, di cui fa parte la Collezione Timpanaro. Dalla Stazione ferroviaria bus n° 3 o 5.

Il palazzo si affaccia sul Lungarno Galilei e conserva, nella sua denominazione, il ricordo di una delle più antiche ed illustri casate pisane, appartenuta alla prima aristocrazia consolare e protagonista della scena politica cittadina in tutto l’arco della vita comunale (testimone la citazione dantesca: "Con cagne magre studiose e conte, Gualandi con Sismondi e con Lanfranchi", Inf. XXXIII, 31 - 32). Fu un membro del Lanfranchi, il canonico Alessandro, ad acquistare nel 1539 il complesso edilizio di Lungarno, realizzandovi un’importante opera di ristrutturazione che ne unificò e corredò le varie parti in una redazione pressoché definitiva e sostanzialmente aderente all’aspetto attuale. L’esame delle diverse fasi costruttive, condotto sulle superfici murarie rese leggibili da un restauro attento e sensibile ai dettagli più minuti, ha consentito di individuare gli originali nuclei edilizi e gli ulteriori spazi insediativi realizzati dal secolo Xll al secolo XIV. Un primo assetto venne dato agli inizi del Trecento dall’allora proprietario Betto Stefani, lanaiolo pisano. Allo stesso periodo risale la pittura a vaio, ancora oggi visibile su alcune pareti del Palazzo, che imitando la preziosità della pelliccia volle essere una precisa testimonianza di potere economico. Dopo l’intervento cinquecentesco del Lanfranchi, operazione che suggellò una brillante carriera ecclesiastica e fu testimonianza di una prestigiosa collocazione economica, i successivi passaggi di proprietà non alterarono in maniera sostanziale l’aspetto del palazzo. Nell’Ottocento un intervento importante portò alla realizzazione del grande pozzo nel centro del Palazzo. Oggi Palazzo Lanfranchi è restituito alla città come sede espositiva ed offre al pubblico l’opportunità di visitare uno dei palazzi storici più interessanti della città.
(Articolo a cura dell' APT di Pisa)

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