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Palazzo Fabroni a Pistoia

Da antica casa-torre a centro per l'arte contemporanea

Via di S. Andrea

Palazzo Fabroni è un centro per le Arti Visive Contemporanee che si trova a Pistoia in un’antica casa-torre, che è stata trasformata in un museo che è anche uno spazio di incontro e riflessione sull’arte contemporanea.
Il nucleo più antico del Palazzo, appartenuto intorno alla metà del Trecento alla nobile famiglia pistoiese dei Dondori, era una casa-torre, poi nel XVII secolo fu acquisito dai Fabroni e ristrutturato nel Settecento, con la facciata attuale dall’aspetto scenografico.
Oggi il Palazzo, di proprietà del Comune, ospita attività espositive temporanee e una collezione permanente che consente un itinerario nel panorama artistico dell’arte contemporanea dal Dopoguerra ad oggi.

fernando-melani-palazzo-fabroni - Credit: Palazzo Fabroni

Si possono così ammirare le creazioni legate ai nuovi linguaggi dell’arte contemporaneaa, dall’Arte Povera al Concettuale, dalla Minimal Art alla Poesia visiva, tra cui le opere di Umberto Buscioni, Daniel Spoerri, Alberto Garutti, Jannis Kounellis.
Splendidi gli undici ritratti fotografici di artisti donati da Aurelio Amendola: alcuni (Barni, Buscioni, Fabbri, Parmiggiani, Ruffi) sono stati selezionati e disposti per dialogare direttamente con le opere che di quegli stessi artisti sono presenti nella raccolta, mentre agli altri (Burri, Castellani, De Chirico, Kounellis, Marini, Warhol) è dedicata un’intera sala al primo piano dell’edificio settecentesco.
La collezione comprende anche l’imponente “Scultura d’ombra” di Claudio Parmiggiani e le opere di Fernando Melani, con un approfondimento sulla casa-studio dove l’artista pistoiese ha vissuto e lavorato per anni.

Info: palazzofabroni.it

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