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Museo dell'Opificio delle Pietre Dure, Firenze

Raccoglie opere in pietre dure e in marmi policromi, ma anche scagliole, dipinti su pietra, dipinti a olio e strumenti per la lavorazione dei materiali

Via degli Alfani, 78
Fu fondato nel 1588 dal granduca Ferdinando I, che organizzò i laboratori granducali in un'ala degli Uffizi per accogliervi il personale specializzato nella lavorazione delle pietre rare e preziose impiegate per la decorazione della Cappella dei Principi in costruzione.
Fu Pietro Leopoldo che, nel 1796, trasferì l'Opificio nell'attuale sede di via degli Alfani.
Dislocato per la parte operativa nella sede della Fortezza da Basso, ancora oggi l'Opificio mantiene la sua tradizione di lavorazione e restauro di mosaici in pietre dure, in commesso fiorentino, a sezioni e a tessere.

L'attuale sistemazione museale, che risale agli anni compresi tra il 1952 e il 1976, raccoglie opere in pietre dure e in marmi policromi, ma anche scagliole, dipinti su pietra, dipinti a olio e strumenti per la lavorazione dei materiali.
Particolarmente interessanti lo Stemma mediceo con putti; un Ritratto di Cosimo I in pietre dure del 1597; un Modello della Cappella dei Principi del XVIII secolo; un Piano di tavolo con strumenti e ghirlande floreali in commesso di pietre dure su fondo di porfido, del 1849.
 
Orario:
lunedì - sabato ore 8.15 - 14.00
chiuso la domenica

Prezzo:
intero 4.00 €; ridotto 2.00 €

Accessibilità:
All’esterno il marciapiede è raccordato anche di fronte al portone di ingresso. Presenza di una serie di rampe a scomparsa per entrare nelle sale al piano terra. Montascale per visitare il piano superiore. Il museo dispone di servizi igienici per persone disabili.

Contatti:
Via degli Alfani 78
FIRENZE (FIRENZE)
Telefono: 055 218709
E-mail: opd@beniculturali.it
http://www.opificiodellepietredure.it/
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