Cratere Francois
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Museo Archeologico, Firenze

Trae le sue origini dalle raccolte medicee e lorenesi di antichità

Piazza della Santissima Annunziata, 9

Il Museo Archeologico, come molti altri musei fiorentini, trae le sue origini dalle raccolte medicee e lorenesi di antichità, all’origine esposte con gli altri tesori d’arte nella Galleria degli Uffizi, e trasferite dal 1888 nell’attuale sede del Palazzo della Crocetta (costruito nel 1620 da Giulio Parigi). 


Il suo nucleo centrale è tutt’oggi quello relativo alla civiltà etrusca, che già nel Quattrocento interessava Cosimo il Vecchio de’ Medici; ma è con Cosimo I Granduca (sec. XVI) che praticamente si formano le attuali collezioni, incrementate dai suoi successori (fra i quali spicca il cardinale Leopoldo) che raccolsero opere insigni quali la Chimera di Arezzo, la Minerva d’Arezzo, l’Arringatore. 


La raccolta fu continuata poi dai Lorena a cui dobbiamo la formazione dell'importantissima sezione egiziana, ma anche l’arricchimento della sezione etrusca che fu ordinata per serie e studiata dall’antiquario della corte lorenese. Le acquisizioni continuarono anche durante l’Ottocento determinando l’ingresso al museo di pezzi importanti come il Sarcofago delle Amazzoni e quello di Larthia Seianti; a quest’epoca si deve inoltre la prima organizzazione della sezione topografica etrusca, della collezione delle sculture etrusche e dei piccoli e grandi bronzi.
Oltre alle opere già ricordate, merita una speciale menzione anche il ricco settore dell’oreficeria etrusca.

Contatti:
Via Piazza S.S. Annunziata 9
FIRENZE (FIRENZE)
Telefono: 055 23575
E-mail: sba-tos@beniculturali.it
http://www.comune.firenze.it/soggetti/sat/


Accesso handicap:
Il marciapiede è raccordato di fronte all’ingresso, da Piazza SS. Annunziata. Occorre suonare il campanello (appena entrati sulla destra) e attendere il personale per essere accompagnati all’ingresso secondario di Via della Colonna 38. Questo percorso non è agevole, causa marciapiede stretto.

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